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Camera

Redditi di ministri e parlamentari: Boldrini non paga le tasse sui soldi ricevuti dall’Onu, tre Cinquestelle sono “nullatenenti”

Redditi di ministri e parlamentari: Boldrini non paga le tasse sui soldi ricevuti dall’Onu, tre Cinquestelle sono “nullatenenti”

Riserva qualche conferma e qualche sorpresa il consueto appuntamento con la pubblicazione dei redditi di parlamentari e ministri. La conferma riguarda Silvio Berlusconi. È vero che ora è decaduto, ma il redditometro include chi è in carica e chi lo è stato per parte della legislatura, quindi anche lui. Il leader di Forza Italia nel 2013,

di Annamaria Gravino - 14 Aprile 2014

Mezzo Pd vuol cambiare la riforma del lavoro, Forza Italia prepara la trappola: noi la votiamo così, voi che fate?

Mezzo Pd vuol cambiare la riforma del lavoro, Forza Italia prepara la trappola: noi la votiamo così, voi che fate?

Arginate le polemiche sul ddl province ora Renzi deve superare lo scoglio della riforma lavoro firmata Poletti e soprattutto frenare gli attacchi della minoranza dem che sull’argomento ha ritrovato una forte compattezza tanto da minacciare il non voto. In commissione Lavoro alla Camera, infatti, su un totale di 45 deputati 21 sono dem di cui […]

di Giovanna Taormina - 28 Marzo 2014

La Boldrini tira la volata ai “compagni” della lista Tsipras: «Modificare la legge sulla raccolta delle firme»

La Boldrini tira la volata ai “compagni” della lista Tsipras: «Modificare la legge sulla raccolta delle firme»

«È ragionevole modificare la regola delle 3.000 firme minime in ogni regione per presentare liste alle Europee, ma la questione può essere risolta solo mediante intervento legislativo». Ha una soluzione, la presidente della Camera, Laura Boldrini, per la questione sollevata dai “compagni” che si candidano e l’ha prospettata ricevendo, in due distinti incontri, ai rappresentanti […]

di Redazione - 27 Marzo 2014

Italicum, Renzi sotto il fuoco amico del Pd

Ostenta calma e sicurezza il premier, ma forse non si sente realmente troppo “sereno”. L’Italicum, frutto dell’accordo tra Forza Italia e Pd (soprattutto tra Renzi-Berlusconi), rischia di trasformarsi ora nel pomo della discordia, e in vista dell’arrivo della nuova legge elettorale alla Camera (previsto per domani) è già guerra all’ultima modifica.

di Priscilla Del Ninno - 3 Marzo 2014