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L’Intervento

”Eurolandia” è solo un feticcio, è ora di riscoprire la nazione per fare l’Europa

Si può parlar male dell’Europa? Non dell’Europa intesa come l’insieme di stati, nazioni, popoli, culture, tradizioni che ha praticamente “fatto” il mondo, bensì di Eurolandia, cioè di quell’intricato ed astruso complesso di poteri tecnoburocratici che ha preteso con successo di riunire sotto un’unica moneta economie, sistemi fiscali, finanziari, produttivi molto diversi tra loro? L’interrogativo è […]

di Mario Landolfi - 10 Giugno 2013

Per non perdere voti ora ai Cinquestelle serve un posto al sole, anzi in tv…

Grillo è ormai in un angolo. E se n’è accorto. La sua strategia del “tanto peggio tanto meglio” non sta funzionando e lui si innervosisce. Non si spiega altrimenti l’assortito campionario di sciocchezze esibito dallo stesso ex-comico e dai suoi adepti, anch’essi del tutto consapevoli dell’irrilevanza politica di cui sono causa ed emblema. Adesso tocca […]

di Mario Landolfi - 4 Giugno 2013

I 18 mesi (di pazienza) Napolitano li ha assegnati a se stesso

Non è dato sapere se parlando di “esperienza a termine” Napolitano abbia di fatto assegnato al governo Letta ed al Parlamento che lo sostiene non più diciotto mesi di vita, cioè lo stretto tempo necessario ad approvare ex-articolo 138 alcune riforme costituzionali, oppure se abbia voluto sottolineare l’eccezionalità di una maggioranza tra forze politicamente e […]

di Mario Landolfi - 3 Giugno 2013

“Porcellum” o doppio turno per far tornare la Balena Bianca

Sono tutti di origine democristiana i tre protagonisti dell’attuale fase politica: Enrico Letta, Angelino Alfano, Matteo Renzi. Bisogna riavvolgere il nastro della nostra memoria e rivedere come in un flashback la stagione dei Forlani, degli Andreotti, dei Fanfani per ritrovare un protagonismo scudocrociato altrettanto pronunciato. Vent’anni o giù di lì sono trascorsi dalla data del […]

di Mario Landolfi - 30 Maggio 2013

Caro Bondi, non cedere alla deriva “zapaterista”

Nutro una sincera simpatia per Sandro Bondi. Lo reputo un parlamentare molto attento e un dirigente veramente serio. Da ministro dei Beni Culturali si dimise dall’incarico per responsabilità non sue. Un gesto di grande dignità umana. Politicamente, la migliore risposta che potesse dare ad un’isterica campagna montata dalla sinistra

di Mario Landolfi - 27 Maggio 2013