Brancati, il fascista “pentito” che poi fu censurato dagli antifascisti per una commedia sui gay
«A vent’anni ero fascista fino alla cima dei capelli, e non trovo nessuna attenuante per questo», ammise subito dopo la guerra Vitaliano Brancati, il grande scrittore siciliano – era nato a Pachino nel 1907 -. Di più, era dannunziano e fascista, come del resto quasi tutti quelli della sua generazione.
di Antonio Pannullo - 25 Settembre 2014