CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Cronaca archivio 2025

Silvia Salis fa l’elenco degli insulti sessisti che riceve sui social: “Alle donne al potere dicono putt… non incapace!” (video)

A Genova

Silvia Salis fa l’elenco degli insulti sessisti che riceve sui social: “Alle donne al potere dicono putt… non incapace!” (video)

“Questo signore sulla foto del profilo aperto a tutti ha in braccio sua figlia, c’è anche scritto dove lavora. Sotto un mio post ha scritto: ‘Sei proprio una gran pu**ana’. Per lui è una cosa normale dare della pu**ana a una sindaca, e non mi ha detto incapace, perché alle donne dici pu**ana, non incapace. […]

di Marta Lima - 5 Novembre 2025

Offerte di lavoro per Natale, il promettente report di Assolavoro

C'è (un) posto per te

AAA Babbo Natale digital friendly cercasi, e non solo: ecco le professioni più richieste e la ricca offerta di lavoro per le feste

Assolavoro prevede oltre 40.000 posti di lavoro per Natale 2025, cercando profili da social media manager a "Babbo Natale". Ma dagli addetti al confezionamento e impacchettamento, ai commessi preposti alle vendite, passando per promoter e fundraiser, magazzinieri, installatori, tecnici e animatori e figuranti, l'offerta è ricca e varia

di Filomena Auer - 5 Novembre 2025

Giustizia è fatta: poliziotto uccise un immigrato che lo aveva aggredito con un coltellaccio, assolto per “legittima difesa”

A Verona

Giustizia è fatta: poliziotto uccise un immigrato che lo aveva aggredito con un coltellaccio, assolto per "legittima difesa"

Sparò per legittima difesa, giustizia è fatta. La procura della Repubblica di Verona ha firmato la richiesta di archiviazione nei confronti del poliziotto della Polizia Ferroviaria indagato per l’omicidio colposo di Moussa Diarra, il 26enne maliano ucciso con tre colpi di pistola davanti alla stazione ferroviaria di Porta Nuova il 20 ottobre del 2024. Secondo quanto scrive in una nota il procuratore […]

di Leo Malaspina - 5 Novembre 2025

Almasri arrestato in Libia

Alla fine della fiera...

Almasri, svolta libica: arrestato a Tripoli e rinviato a giudizio. L'epilogo giudiziario "casalingo" chiude il caso

Cronaca di un fine annunciata (e prevedibile). La Procura generale libica ha ordinato la detenzione dell'uomo che era una figura chiave della sicurezza interna, con potere sulle forze paramilitari e sui centri di detenzione nella zona di Tripoli. Oggi, il suo fermo e il suo rinvio a giudizio con l'accusa di tortura di detenuti e della morte di uno di loro

di Bianca Conte - 5 Novembre 2025