A soli 20 anni
Kimi Antonelli riporta l’Italia della Formula 1 sul tetto del mondo. Meloni: «Orgoglio nazionale»
Settantatré anni di attesa. Poi arriva Kimi Antonelli e riscrive la storia della Formula 1. A soli vent’anni, il pilota bolognese della Mercedes conquista il Mondiale e riporta il Tricolore sul tetto del mondo, raccogliendo l’eredità di Alberto Ascari. L’Italia esulta, la premier Giorgia Meloni celebra l’impresa: «Un motivo di grande orgoglio per la nostra Nazione».
Meloni celebra Kimi Antonelli: «Un traguardo straordinario»
«Kimi Antonelli è campione del mondo! A soli 20 anni conquista un traguardo straordinario, diventando il più giovane campione del mondo nella storia della Formula 1». Così Giorgia Meloni ha festeggiato sui social il successo del giovane pilota italiano.
«Un successo che riporta un pilota italiano sul tetto del mondo, premiando talento, impegno, determinazione e dedizione. Un motivo di grande orgoglio per la nostra Nazione. Complimenti, Kimi!», ha aggiunto la presidente del Consiglio.
Antonelli nella storia della Formula 1: il titolo arriva in Messico
Il momento decisivo è arrivato nel Gran Premio del Messico. Con il terzo posto al traguardo, Antonelli ha conquistato matematicamente il Mondiale 2026, diventando il più giovane iridato nella storia della Formula 1.
Prima di lui, soltanto due italiani erano riusciti nell’impresa: Giuseppe Farina, primo campione del mondo nel 1950, e Alberto Ascari, vincitore dei titoli del 1952 e del 1953. Ora il nome di Antonelli entra nell’albo d’oro accanto a quelli dei due grandi protagonisti dell’automobilismo nazionale.
Abodi: «Con Kimi l’Italia ancora una volta al centro del mondo»
Tra i primi a congratularsi anche il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi: «Andrea Kimi Antonelli è Mondiale e con lui l’Italia è ancora una volta al centro del mondo!!».
«La vittoria finale di Kimi lascerà un segno indelebile nella memoria di tutti noi, grazie a un talento cristallino, a una feroce determinazione, a una genuina semplicità, tipica dei grandi campioni», ha scritto il ministro su X.
Poi il messaggio rivolto alle nuove generazioni: «Kimi è la conferma che in Italia, nello sport e non solo, abbiamo giovani di straordinario valore: dobbiamo saperli riconoscere, accompagnare e sostenere, creando le condizioni perché possano esprimere tutto il loro valore».
Alle congratulazioni si è unito anche il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo: «Ci sono imprese sportive che vanno oltre una vittoria e diventano patrimonio di un intero Paese. Quella di Kimi Antonelli è una di queste».
Hamilton e Verstappen incoronano Antonelli: «Una stagione pazzesca»
A rendere ancora più speciale il trionfo del ventenne italiano è arrivato l’omaggio di due giganti della Formula 1, Max Verstappen e Lewis Hamilton.
L’olandese, vincitore del Gran Premio del Messico con la Red Bull, non ha nascosto la propria ammirazione: «È incredibile, ha avuto una stagione pazzesca. Farlo a un’età così giovane è fantastico. Vedere il suo team e la sua famiglia qui, credo che sia un giorno molto emozionale per lui. Sono molto fiero di lui».
E alla prospettiva di una sfida mondiale nel 2027 ha risposto: «Sarebbe grandioso».
Anche Hamilton, secondo al traguardo, ha partecipato ai festeggiamenti, chiedendo una fotografia con Antonelli e sollevandolo in trionfo insieme a Verstappen.
Un’immagine simbolica: due campioni che rendono omaggio al nuovo protagonista della Formula 1. A vent’anni Kimi Antonelli è già nella storia dello sport italiano.