Tra fiction e realtà
Banda della Magliana, Orlandi, mafie e potere: il 10 novembre alla Fondazione An si presenta il libro di Angela Camuso
Il 10 novembre a Roma la presentazione del libro "Mai ci fu pietà. La banda della Magliana dal 1977 a oggi"
Il Libanese, il Freddo, il Dandi: li abbiamo seguiti al cinema e in tv come i protagonisti di una grande saga. Ma dietro Romanzo criminale c’è una storia vera, fatta di morti ammazzati, famiglie distrutte, droga e ricatti. È il cuore di Mai ci fu pietà. La banda della Magliana dal 1977 a oggi, il libro della giornalista Angela Camuso che sarà presentato martedì 10 novembre alle 18:30 nella Sala Convegni della Fondazione AN, in via della Scrofa 43, a Roma.
Un incontro tra giornalismo, diritto e istituzioni
L’evento è promosso da Secolo d’Italia, Fondazione Alleanza Nazionale e Associazione M.ARTE. Porteranno i saluti Antonio Giordano, vicepresidente della Fondazione AN e Giuseppina Lo Iudice, vicepresidente dell’Associazione M.ARTE. Interverranno l’autrice, gli avvocati Stefano Bertollini e Remo Pannain (penalista) e Salvo Sallemi, della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle mafie. Modera Valter Delle Donne, giornalista del Secolo d’Italia.
Dalla fiction alla realtà
Come può una banda di criminali di strada avvicinarsi ai luoghi del potere, della finanza e ad alcuni grandi misteri della Repubblica? Il libro ripercorre la parabola dell’organizzazione nata nelle borgate romane, cresciuta da rapine e piccoli reati fino a controllare una parte importante della criminalità della Capitale. Tra le pagine più incisive c’è l’agguato a Nicolino Selis, con la pistola nascosta in una scatola di cioccolatini: l’amicizia tra uomini della banda che si trasforma in condanna a morte.
Mafie, apparati e il caso Orlandi
La serata affronterà i rapporti con Cosa Nostra e la camorra, il profilo enigmatico di Enrico De Pedis, detto «Renatino», e i presunti legami con uomini degli apparati dello Stato, distinguendo tra ciò che emerge dagli atti giudiziari e ciò che resta nel campo delle ipotesi. Inevitabile il richiamo a Emanuela Orlandi, il cui nome continua a comparire nelle ricostruzioni legate alla banda.
Chi è Angela Camuso
Giornalista e scrittrice, ha iniziato la carriera sulla carta stampata, dove ha lavorato per circa vent’anni firmando articoli per importanti testate, per dedicarsi poi soprattutto a inchieste e servizi televisivi, anche come inviata di Fuori dal coro, il programma di Mario Giordano su Rete 4. Cronista di giudiziaria, durante l’emergenza Covid ha scritto La vita che ci state rubando.
Come partecipare: per accreditarsi scrivere a [email protected].