Dramma nei Balcani
Tragedia in volo, elicottero militare precipita in Bosnia: 4 militari italiani morti, 11 feriti ma nessuno è grave
Un CH 47 di Eufor Althea, il gigante dei cieli "Chinook", si è schiantato a Brčko, nei Balcani. Scattano i soccorsi d'urgenza e le indagini per chiarire le cause. Il bilancio, provvisorio, arriva dagli ospedali bosniaci mentre Roma attende riscontri ufficiali sull'identità dei coinvolti. La Difesa: accertamenti in corso
La notizia squarcia i cieli d’Europa e dilaga in rete all’improvviso: nel pomeriggio di oggi, un elicottero CH 47 dell’Esercito Italiano, impiegato nell’ambito della missione europea Eufor Althea, è precipitato nella zona di Brčko, nel nord-est della Bosnia-Erzegovina. Nell’incidente sono deceduti quattro militari: due appartenenti all’Esercito Italiano e due al Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana (CRI). Lo rende noto il ministero della Difesa. A bordo del velivolo si trovavano complessivamente 15 persone. Undici i feriti: stanno ricevendo le cure necessarie e, al momento, nessuno di loro versa in pericolo di vita. La Difesa ha immediatamente disposto l’invio di un’e’quipe medica italiana per garantire ai feriti il massimo supporto e la migliore assistenza possibile.
Immediato il cordoglio della premier Meloni che arriva via social: «La notizia del tragico incidente che ha coinvolto un elicottero italiano di Eufor in Bosnia-Erzegovina è motivo di profondo dolore. Il mio pensiero va alle vittime, alle loro famiglie e a tutti coloro che, impegnati nella missione per la pace e la stabilità della regione, stanno vivendo ore di angoscia. A loro va la mia più sincera vicinanza e quella del Governo italiano».
Tragedia in Bosnia: precipita elicottero italiano Ch 47 della missione Eufor Althea
La segnalazione dell’incidente è arrivata alle 16.00, facendo scattare l’immediato intervento delle squadre di soccorso medico disponibili. Secondo quanto riferito da Ibrahimbegovic, per tre persone è stato constatato il decesso sul posto, mentre per i 12 feriti trasferiti in ospedale si attendono aggiornamenti medici dai nosocomi dove attualmente ricevono cure e sono sotto osservazione medica. Sembra che uno di loro, in particolare, versi in condizioni molto critiche e che per lui i chirurghi siano dovuti ricorrere a un intervento.
Bosnia, i media locali segnalano 3 morti e 12 feriti nello schianto
Intanto, mentre gli accertamenti sulle cause della tragedia sono ancora in corso, si apprende che i soccorsi sono prontamente intervenuti. Al momento, informa la Difesa, «non è possibile rilasciare ulteriori dichiarazioni, in attesa di informazioni più precise soprattutto sulle condizioni di salute del personale». Insomma, il velivolo è caduto per cause ancora tutte da appurare. Quel che è certo è solo che i soccorsi sono intervenuti con immediatezza sul luogo dell’impatto. E che il bilancio provvisorio che giunge dai media locali e dalle autorità sanitarie della regione traccia già i contorni di una tragedia.
Dunque, dal ministero della Difesa italiano è arrivata una nota di estrema cautela. I vertici militari confermano l’incidente che ha visto protagonista il CH 47 – uno dei due mastodontici vettori “Chinook” stazionati nel Paese balcanico per le esigenze della forza di pace Ue – ma precisano che sono in corso «verifiche sulle condizioni di salute del personale a bordo» e che al momento non è possibile rilasciare ulteriori dettagli in attesa di dati certi.
L’indagine della missione Ue
L’operazione Eufor Althea, presente in Bosnia-Erzegovina su mandato delle Nazioni Unite, ha comunicato l’avvio immediato di un’inchiesta tecnica completa per ricostruire l’esatta dinamica della sciagura. Mentre la diplomazia e le autorità militari lavorano in costante contatto tra Roma e Sarajevo per accertare la sorte dei nostri connazionali, l’Italia segue con apprensione le notizie che arrivano dai Balcani, in attesa dei bollettini ufficiali sull’identità dei coinvolti.