Supemedia Agi/Youtrend
Supermedia, doppia batosta per Schlein e Vannacci: FdI cresce, il centrodestra al 42,9% senza Futuro nazionale
Dall’ ultima super media Agi/Youtrend arrivano due conferme in linea con un trend sondato la scorsa settimana. La prima: dai dati risulta che il centrodestra alle elezioni politiche otterrebbe il 42,9 % dei consensi, superando quindi la soglia necessaria a ottenere il premio di governabilità. La seconda conferma è l’ulteriore emorragia di consensi registrato da Futuro Nazionale di Roverto Vannacci, un calo registrato già da alcune settimane. Questi i dati del supersondaggio, ossia le rilevazioni effettuate sulla media ponderataq sei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto a partire dal 15 ottobre.
Il centrodestra sfonda il 42 per cento senza i vannacciani
Rispetto ai valori registrati il 1 ottobre rileviamo la crescita ulteriore di Fratelli d’Italia (+0,4%) che si attesta al 27,2 per cento. Segue il primo partito della coalizione, il Pd, che conferma le dolenti note dei precedenti sondaggi, proseguendo una calo che dura da settimane. Il partito di Elly Schlein è al 20,1 per cento, di un soffio sopra le cosiddetta soglia psicologica del 20. Perde lo 0,3 per cento. Verdi/Sinistra sono al 6,4 (+0,1).
Supermedia, calano Pd e M5S
In calo anche il M5S dello 0,4 per cento, attestandosi al 12, 4 per cento. Gli sforzi di Giuseppe Conte per contendere la leaderschip dello schieramento del centrosinistra al Elly Schlein non rendono in termini di consenso al momento. Ulteriori dati col segno meno per l’ex generale Roberto Vannacci: Fn lascia sul campo mezzo punto e si attesta al 7,2 per cento. Abbiamo Italia Viva al 2,4 (+0,2), +Europa 1,7 (=) Partito Liberal Democratico 1,4 (+0,1). Azione al 3,2 per cento.
Vannacci ancor in calo
La Supermedia sorride alle forze di maggioranza, e questa è un’altra conferma. Forza Italia torna sopra Futuro nazionale al 7,4 per cento. Avanza dello 0,3 la Lega portandosi al 6 per cento. Avanza il partito di Maurizio Lupi, Noi Moderati, portandosi all’ 1,2 (+0,1 per cento). E avanza rispetto al sondaggio Swg di lunedì, Sud Chiama Nord. Il partito di Cateno De Luca che alle politiche si aggregherà al centrodestra è “pesato” all’1,1 per cento (era all’ 1 per cento nel sondaggio del lunedì di Mentana, al debutto nelle rilevazioni dei partiti. Dunque, la maggioranza “certa” di centrodestra superebbe la soglia del 42 per cento, avanzando di uno 0,7 per cento rispetto al primo ottobre. Il superamento della soglia definita dalla legge elettorale arriva senza bisogno dei vannacciani.
Dopo la corsa sempre a salire, l’ex generale non solo si è fermato ma indietreggia, come dimostra la supermedia dell’8 ottobre. Di sicuro i sondaggi raccontano che FdI, dopo l’evento di Bari con il primato di longevità, ha ricominciato a correre, trainando le altre forze del centrodestra; che il Pd, dopo il Referendum sulla giustizia si è fermato; che la sinistra da sola, senza apporto dei centristi – il che è avvolto in una nebulosa attualmente- quasi sicuramente non vince.