Le cifre del Dpb
Manovra, un pieno di soldi nel motore dell’Italia: il governo dà 5 miliardi alle famiglie e stanga banche e giochi
Cinque miliardi alle famiglie. La premesse sono sintetizzate in due righe, all’inizio del Dpef, un incipit che suona bene per le classi medie, le imprese e le categorie a rischio: “Il Governo pone al centro della politica di bilancio la tutela del potere di acquisto delle famiglie, con particolare attenzione a quelle più fragili, nonché il sostegno alle imprese e gli investimenti”, è scritto nel Documento programmatico di bilancio (Dpb) trasmetto oggi alla Ue e al Parlamento. Una manovra, che vedrà la luce entro fine anno, che dovrebbe aggirarsi intorno ai 23 miliardi, impattando, si spera con rigore e con stimoli di crescita, sull’annata 2027, includendo le misure per energia e difesa finanziate con la flessibilità Ue, su cui si attende una risposta. Al netto di queste ultime, l’impatto delle misure ammonterebbe a circa 12,5 miliardi, pari a un’incidenza del -0,54% del Pil.
La fetta più grande delle risorse a famiglie, fragili, difesa e imprese, finanziati con la flessibilità Ue (13,5 miliardi), il contributo di banche e assicurazioni, i tagli ai ministeri, le entrate dei giochi e altre voci minori per la restante parte (circa 10 miliardi nel 2027). Ovviamente, da qui a dicembre molto può cambiare: ma le priorità del governo, nelle previsioni del ministro Giorgetti, sono quelle che emergono dai numeri, famiglia, sanità, fisco, difesa, energia, con un peso per le coperture che in gran parte graverà su banche, assicurazioni, finanza, giochi e fumo.
La voce più importante della Finanziaria del governo Meloni sono i circa 5 miliardi di interventi per la famiglia e il sociale (-0,21% impatto su pil), con attenzione ai fragili; al secondo posto la Difesa con quasi 5 miliardi (-0,19%); 3,5 miliardi alle imprese (-0,14%); 2,6 miliardi circa per le infrastrutture; (-0,13%); 2,4 miliardi per la Sanità; 2,3 miliardi per le misure fiscali; circa 250 milioni agli enti territoriali ( -0,01%); oltre 2 miliardi (-0,08%) al fondo sentenze e 350 milioni per altre spese. C’è poi l’abolizione del bollo auto per i veicoli a basse emissioni e di media cilindrata, maxi-piano di investimenti straordinari destinati ai bacini idroelettrici, alle ferrovie e all’edilizia pubblica, e una dote di circa 14 miliardi di euro all’anno nel biennio 2027-2028 ricavata dalla clausola europea di salvaguardia per blindare la resilienza energetica e la difesa nazionale.
Manovra, si parte col Dpb per definire le priorità
La quota più consistente delle coperture della manovra non legate alla flessibilità europea arriva dalle banche e, più in generale, dal settore finanziario. Secondo quanto emerge dal Dpb, il comparto contribuirà per lo 0,21% del Pil, pari a oltre 4,6 miliardi di euro. Seguono i tagli ai ministeri, che valgono lo 0,05% del Pil, per oltre 1 miliardo di euro, e il settore dei giochi, con un contributo pari allo 0,03% del Pil. Gli impieghi ammontano a circa 23 miliardi di euro. Dalle tabelle contenute nella bozza del Dpb emerge poi uno stanziamento di circa 2 miliardi di euro per le misure fiscali e di circa 2,3 miliardi per la sanità. In rapporto al Pil, l’impatto indicato è rispettivamente dello 0,09% e dello 0,1% nel 2027, con segno negativo nelle tabelle del documento.
Potere d’acquisto delle famiglie e sostegno alle imprese
“La manovra di finanza pubblica per il triennio 2027-2029 interviene in uno scenario internazionale segnato dal perdurare delle tensioni geopolitiche e dalle loro ripercussioni sui prezzi, in particolare quelli energetici, sul potere di acquisto delle famiglie e sulla competitività del sistema produttivo”, si legge. “In questo contesto, e in coerenza con gli indirizzi approvati dal Parlamento in occasione dell’esame del Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfp) e della Relazione adottata ai sensi dell’articolo 6 della legge n. 243 del 2012, il Governo pone al centro della politica di bilancio la tutela del potere d’acquisto delle famiglie, con particolare attenzione a quelle più fragili, insieme al sostegno alle imprese e agli investimenti”.
La tutela del potere d’acquisto, si legge nel Documento programmatico di bilancio, si inserisce in una strategia più ampia volta a rafforzare il potenziale di crescita dell’economia, in continuità con l’azione già intrapresa dal Governo e salvaguardando, al contempo, la sostenibilità della finanza pubblica.
Per imprese misure contro rincari elettrici e investimenti green
Gli interventi destinati alle imprese saranno volti a rafforzare la competitività del sistema produttivo nonché al sostegno ai prezzi dell’energia elettrica per quota parte dei consumi, alla sicurezza degli approvvigionamenti energetici attraverso, in particolare, maggiori contributi agli investimenti per impianti fotovoltaici, per la promozione del biometano e per la riconversione di impianti a biogas esistenti. “Il miglioramento della capacità di programmazione della spesa contribuirà a rendere più efficace l’impiego delle risorse disponibili e a sostenere il conseguimento degli obiettivi della manovra. Concorrono al finanziamento della manovra, inoltre, misure a carico del settore finanziario e in materia di giochi”, si aggiunge.
Difesa nazionale, sicurezza energetica e investimenti strategici
“La manovra consentirà inoltre di rafforzare la difesa nazionale e la sicurezza energetica attraverso il ricorso agli spazi di flessibilità derivanti dall’attivazione della clausola di salvaguardia nazionale, nel rispetto degli obiettivi programmatici di crescita della spesa netta delineati nel Dpfp 2026”. “Particolare rilievo sarà attribuito al finanziamento degli investimenti strategici e infrastrutturali, considerati una leva per sostenere la crescita e rafforzare la capacità produttiva del Paese. In questo ambito, gli interventi in materia di sicurezza energetica saranno orientati anche al rafforzamento degli investimenti sulla rete ferroviaria e al potenziamento delle infrastrutture pubbliche, con particolare riferimento a scuole, ospedali, università, impianti sportivi e bacini idroelettrici”.