È successo Pinerolo
“Odio i disabili” e ustiona con un accendino il compagno di scuola. Nessuno interviene, qualcuno gira un video
“Odio i disabili” e gli ustiona il braccio con un accendino. L’atroce episodio è avvenuto all’istituto alberghiero Arturo Prever di Pinerolo in provincia di Torino. Un ragazzo con disabilità è stato stato aggredito da un compagno negli spogliatoi della scuola. Lo studente ustionato è stato trasportato in ospedale per le cure, mentre la scuola ha avviato un procedimento disciplinare nei confronti del minorenne, ritenuto responsabile del gesto. All’orrore se ne aggiunge un altro. Nessuno dei compagni presenti all’aggressione è intervenuto a difesa del ragazzo, anzi qualcuno ha girato un video mentre lo studente disabile veniva preso in giro. A denunciare l’episodio ai carabinieri è stata la dirigente scolastica Roberta Martino (oltre alla famiglia) che ha descritto la dinamica sottolineando il comportamento bullo degli altri studenti. “Siamo sconcertati. Nella nostra scuola non erano mai avvenuti episodi di questa gravità”, aggiunge la dirigente. “Ora sarà il consiglio di classe a decidere il provvedimento disciplinare nei confronti dello studente. Che ora rischia non solo una sospensione, ma anche un provvedimento più grave, fino all’allontanamento dall’istituto. Questo consiglio si pronuncerà per una sospensione superiore ai 15 giorni e quindi la questione passerà in mano al consiglio d’istituto”.
Pinerolo, ustiona il compagno di scuola disabile
La preside si è detta molto amareggiata. “Sono molto avvilita – che un episodio come questo sia successo nella mia scuola, sono episodi che non dovrebbero succedere mai da nessuna parte. Ma in particolare in un istituto che ha fatto dell’inclusione la sua mission a 360 gradi. Mi sconvolge che un ragazzo possa manifestare sentimenti di questo genere in una scuola come la mia”. E ancora: “È successo tutto in un attimo. In quello spogliatoio – spiega la preside – c’erano pochi studenti. Li sentiremo per altri dettagli”. Il compagno accusato del gesto non si è detto pentito e ha confermato di odiare i disabili. “Non vorremmo che, al ritorno in classe dello studente soccorso in ospedale, potessero ripetersi episodi di questo tipo”.
La denuncia della preside: ora rischia un provvedimento grave
Convocati dalla scuola i genitori del minorenne accusato del gesto non si sono presentati. Il papà però avrebbe detto – secondo quanto riporta La Stampa – che si tratta di un gesto grave. “Siamo dispiaciuti e ora lui ne pagherà le conseguenze. Non sappiamo perché si sia comportato così”, così il papa dello studente che ha usato una bomboletta spray e un accendino per trasformali in un lancia fiamme contro il compagno disabile. Oggi le famiglie dei due studenti vivono ore di preoccupazione. Visibilmente scossa per l’accadutoanche la mamma del ragazzo aggredito: «Mio figlio poteva riportare lesioni ben più gravi. Per fortuna quando ha visto il fuoco si è girato di spalle e si è riparato il volto con il braccio. Difficile accettare che episodi del genere avvengano in una scuola, ma la dirigente ha avuto un comportamento esemplare”.