Legge di bilancio
Famiglie, lavoro e sicurezza: ecco la quinta manovra del governo Meloni. Bignami: “Smentite le fake news”
Taglio delle tasse, cinque miliardi per la sanità, sostegni alla natalità e una spinta al commercio di prossimità. La quinta manovra del governo Meloni entra nel vivo e mette sul tavolo misure concrete per famiglie, lavoratori, imprese e sicurezza delle città.
Dalla flat tax fino a 100mila euro agli sgravi sugli affitti dei negozi, dai nuovi aiuti per chi mette al mondo un figlio alle assunzioni nella polizia locale, il disegno di legge prende forma con un ventaglio di interventi che Fratelli d’Italia rivendica con forza. E mentre le opposizioni incalzano l’esecutivo, il capogruppo alla Camera Galeazzo Bignami passa al contrattacco: «Ancora una volta sono i fatti a smentire le falsità della sinistra».
Bignami: «Cinque miliardi per la sanità, i fatti smentiscono la sinistra»
«La quinta legge di bilancio del governo Meloni procede lungo la strada tracciata in questi anni, da un lato, tagliando le tasse e, dall’altro, investendo risorse per rispondere ai bisogni degli italiani come la salute. Con 5 miliardi non solo abbiamo continuato ad investire nella Sanità, ma abbiamo portato il Fondo sanitario nazionale al livello più alto di sempre, valorizzando il personale medico e aiutando gli anziani più fragili nelle spese per le cure. Ancora una volta sono i fatti a smentire le falsità della sinistra, che alimentano polemiche strumentali e bloccano l’Italia con gli scioperi politici».
Montaruli: «Una boccata d’ossigeno per il commercio»
Tra le novità spicca la cedolare secca al 21% sugli affitti dei negozi, ridotta al 10% nei comuni capoluogo di città metropolitana. Una misura che la vicecapogruppo di FdI alla Camera, Augusta Montaruli, definisce «una boccata d’ossigeno per il commercio e per il rilancio dei nostri territori».
«La norma, contenuta all’articolo 5 della legge di Bilancio, permette di dare un futuro concreto ai tanti locali sfitti, rappresentando una risposta concreta alla desertificazione del commercio di prossimità», sottolinea Montaruli. E aggiunge: «Per noi chi rialza una serranda è un presidio di sicurezza, un produttore di ricchezza che non ostacoliamo con tasse inique».
Sul fronte della sicurezza urbana arrivano inoltre 45 milioni di euro annui per le assunzioni nella polizia locale. Dal 2027 i Comuni potranno assumere ispettori a tempo indeterminato. «Rispondiamo ad un’esigenza degli enti locali ma, soprattutto, dei cittadini, che guardano alla polizia locale con fiducia per la propria sicurezza e la salvaguardia del territorio», evidenzia Montaruli.
Natalità, Mennuni: «Più sostegni alle famiglie numerose»
La senatrice di FdI Lavinia Mennuni sottolinea l’attenzione alle famiglie numerose di questa quinta manovra del governo Meloni: «L’istituzione del fondo “Valore nuovi nati”, alimentato da un contributo statale di 100 euro annui per i nascituri dal 2027 fino al compimento della maggiore età, è una novità». Previsti anche l’estensione del congedo parentale retribuito all’80% fino a sei mesi per il terzo figlio e voucher fino a 500 euro mensili per gli autonomi.
Flat tax fino a 100mila euro e bonus scuole paritarie
Dal 2027 il regime forfettario viene esteso agli autonomi con ricavi fino a 100mila euro, mantenendo l’assoggettamento all’Iva per la fascia tra 85mila e 100mila euro. L’uscita dal regime ai fini delle imposte sui redditi scatterà nell’anno stesso al superamento di 115mila euro.
Confermato anche per il 2027 il buono scuola fino a 1.500 euro per le famiglie con Isee non superiore a 30mila euro che iscrivono i figli alle scuole secondarie paritarie ammesse. Lo stanziamento previsto è di 20 milioni.
Pensioni, spending review e nuove entrate
La manovra prevede inoltre un fondo per favorire l’anticipo pensionistico. Il sottosegretario leghista Federico Freni rivendica l’iniziativa: «Vogliamo estendere la possibilità di andare in pensione a 64 anni».
Sul versante delle coperture, il disegno di legge contempla 4,7 miliardi di riduzioni della spesa ministeriale nel triennio 2027-2029. Prevista anche una stretta sulla rivalutazione delle pensioni più elevate, con risparmi stimati in 14,2 miliardi lordi in dieci anni, e una nuova imposta sulle postazioni delle sale gaming.
Un insieme di interventi che delinea le priorità del governo Meloni, ora attesa al confronto parlamentare: il governo Meloni ha già ingranato la quinta (manovra).