La sinistra da ridere
Campo Carc, i grillini imbarcano i marxisti-maoisti. Conte rischia di innescare un nuova “bomba Acerbo”
I Carc non sono un gruppo di cabarettisti, un cibo orientale molto speziato o giocattoli robottizzati in vendita su Temu, ma Comitati di Appoggio alla Resistenza per il Comunismo, un’organizzazione politica italiana di orientamento marxista-leninista-maoista che non disdegna la piazza, le rivendicazioni ultrà, i toni da rivolta sociale. La loro linea politica si ispira al marxismo-leninismo-maoismo e si richiamano alle esperienze rivoluzionarie comuniste del Novecento. A quanto pare, dopo aver imbarcato quelli di Rifondazione, con la nota gaffe di Acerbo sul diritto a sostenere Hamas, il Campo largo potrebbe far spazio anche ai marxisti-maoisti. Il nuovo che avanza, anzi, fa paranza.
Ne scrive, oggi, Il Foglio, delineando anche il tramite tra i grillini di Conte e l’attività politica dei Carc, che nel “cuore” e nelle liste del M5S prenderebbe il posto degli “acerbi” voluti dal Pd. La deputata Stefania Ascari sarebbe stata messa in campo per tessere la tela: in passato aveva già manifestato solidarietà ai CARC in occasione delle contestazioni giudiziarie nei loro confronti. La sinistra radicale. a quanto pare, è più corteggiata dei centristi, nel Campo largo. Sia chiaro: il punto non è pericolosità dei Carc, ma le posizioni radicali su economia, esteri e diritti sociali. La Relazione al Parlamento relativa al 2021, nella sezione dedicata all’area marxista-leninista, cita i CARC per attività di propaganda, comunicati, volantini e presidi di protesta ma ne esclude matrici o finalità terroristiche.
I Carc arruolati dai grillini e da Conte?
“Ed ecco allora che dal Movimento hanno iniziato a guardare con maggiore attenzione ai Carc: giusta compensazione per Acerbo con il Pd. Ancor più perché essi, i Carc, erano presenti a Nova, l’evento dei grillini aperto ai movimenti, a settembre, in veste di osservatori. E si aggiravano per la fiera del Movimento – là dove il popolo decide il programma – memori dell’appoggio dato a Grillo nel 2013… A Milano le truppe dell’onorevole Ascari – o gli àscari di Conte – hanno quindi parlato con diversi iscritti, responsabili territoriali, militanti, consiglieri di municipio, assessori e alcuni parlamentari ed europarlamentari. Nel tentativo, ormai chiaro, di tessere un filo. L’obiettivo dei Cinque stelle è di compensare la manciata di voti per Schlein”. Il Campo Carc è pronto, si attendono le reazioni del Pd.