Riunioni prima del Consiglio
Bilancio Ue, Meloni fissa i paletti: risorse per le priorità comuni, tutela di Coesione e Agricoltura e contributi equi dagli Stati membri
È a Bruxelles per il Consiglio europeo, Giorgia Meloni, che prenderà il via oggi in tarda mattinata e andrà avanti fino a domani sera. Il capo del governo italiano è arrivato all’Europa Building poco dopo le ore 9.00 e come sempre accade in occasione di ogni appuntamento europeo la premier ha positivamente sfruttato la presenza dei suoi parigrado per approfondire, attraverso bilaterali o riunioni con più protagonisti, quei temi che più di altri rappresentano per la nazione delle priorità.
La riunione degli Amici della Coesione
In particolare stamattina prima di prendere parte ai lavori dell’assemblea, Meloni ha annunciato sui social di aver presieduto un incontro con il presidente della Romania: “Insieme a Nicușor Dan, ho riunito i Capi di Stato e di Governo del gruppo degli Amici della Coesione in vista dell’EUCO. Abbiamo deciso di restare uniti nel negoziato sul prossimo bilancio UE attorno a quattro priorità: 1. Risorse sufficienti per affrontare tutte le priorità comuni. 2. Salvaguardare Coesione e Agricoltura sia sul piano delle risorse sia su quello delle regole di finanziamento. 3. Contribuzioni eque da parte degli Stati membri. 4. No agli sconti sui contributi nazionali”, ha scritto sui suoi canali social ufficiali.
“Continueremo a lavorare insieme perché queste priorità siano riflesse nell’accordo finale!” ha concluso.
Metsola, ‘difficoltà in tutti Stati Ue, avanti su mercato unico’
Intanto la premier italiana detta i temi dell’agenda europea. E dopo aver posto l’accento con forza nel corso delle comunicazioni alle Camera sulla competitività e le regole da modellare sulle necessità di famiglie e imprese europee, a Bruxelles arrivano i primi commenti alle proposte. A partire da quello della Presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, che entrando al vertice del Consiglio Europeo in corso ha detto che “Sulla competitività, stiamo facendo progressi costanti sulla tabella di marcia ‘un’Europa, un mercato’, di cui discuteremo ora con i leader, provvedimento per provvedimento, per semplificare, ma anche per tenere ben presente che in Europa c’è una situazione di costi energetici e di accessibilità economica difficile in ogni Stato membro”. L’esponente delle istituzioni Ue ha anche spiegato che “Tutto questo è legato alla necessità di rafforzare le nostre relazioni per stabilizzare l’energia, ed è in questo contesto che domani, al Parlamento europeo, ospiteremo per la prima volta un vertice tra i presidenti dei parlamenti Ue e del Consiglio di cooperazione del Golfo. “Quando parliamo di forniture energetiche, servono partner affidabili e una cooperazione affidabile”, ha concluso.