Indagano i carabinieri
Tre giorni di droni sopra casa: Onorato denuncia. Ma l’assessore capitolino in politica è già satellite di Conte
Alessandro Onorato cercava un centro. Per ora ha trovato un’orbita. Mentre sopra la sua abitazione romana alla Camilluccia sarebbero comparsi dei droni, sul piano politico Azione lo ha appena classificato come «satellite del M5S». Drone sopra la testa, satellite intorno a Conte, Onorato rigorosamente al centro.
Droni sulla casa di Onorato: scatta l’inchiesta
La vicenda dei droni è finita in Procura. Sulla denuncia dell’assessore capitolino ai Grandi eventi indagano infatti i carabinieri: gli apparecchi sarebbero stati avvistati il 4 e 5 luglio, proprio a cavallo del maxi-concerto di Ultimo a Tor Vergata, voluto dall’assessore e capace di richiamare 250mila persone. Il fascicolo ipotizza interferenze illecite nella vita privata.
La coincidenza, però, è singolare. A Tor Vergata c’erano 250mila persone per Ultimo; alla Camilluccia, invece, c’erano invece i droni per spiare Onorato. Saranno gli investigatori a stabilire chi pilotasse quegli apparecchi e perché. Una cosa è certa: anche nei giorni del maxi concerto di Ultimo, l’ultimo a uscire di scena è sempre Onorato.
Dal drone al satellite, è un attimo
«Il principe dei trasformisti, al secolo Giuseppe Conte, si è subito offerto per aiutare il “civico” Alessandro Onorato nella raccolta di firme – attacca Osvaldo Napoli di Azione – Onorato è apparso sulla ribalta per costruire un centro nel centrosinistra e si trova ora a essere un satellite del M5S, dunque si presume pronto a cancellare ogni aiuto militare all’Ucraina in caso di vittoria del Campo largo».
Onorato non perde il centro dell’inquadratura
L’assessore ha dichiarato all’Adnkronos: «Avere tre giorni di seguito i droni sul giardino, sulla testa di moglie e figlie, è abbastanza inquietante». E aggiunge di non averne parlato prima «per non animare ulteriormente questo clima pesante che da anni mi accompagna in città».
È qui che il drone diventa quasi comprimario. Resta quel «clima che da anni mi accompagna», formula perfetta per un assessore ai Grandi eventi che sembra avere un talento particolare nel trasformare in grande evento anche il racconto di sé.
Onorato ringrazia quindi il prefetto per la «costante vicinanza», promette di andare avanti «senza fare sconti a nessuno», richiama la battaglia per «ordine e legalità» negli impianti sportivi e rilancia Progetto Civico. Dal concerto di Ultimo ai droni, fino alla politica nazionale: la ricerca di visibilità, almeno quella, non soffre di problemi di quota.