Tutti i dati al Question time
Piantedosi smonta le fake news sulla sicurezza: reati giù del 10%, più agenti e 6.500 rimpatri dall’inizio dell’anno
Sulla Sicurezza il governo Meloni ha investito e continua a farlo conseguendo importanti risultati: è il ministro Matteo Piantedosi nel Question time alla Camera a rivendicare gli obiettivi raggiunti e stroncare fake news. Nel primo semestre 2026 i reati sono calati del 10% . Con le operazioni alto impatto ci sono stati 2.373 arresti, 13.887 denunce e 2 mila espulsioni. Sono state poi 2.300 le assunzioni tra le forze dell’ordine dall’insediamento del governo Meloni: elemento questo che sfata il refrain delle opposizioni. Ancora.
Piantedosi: reati calati del 10% nel primo semestre 2026
“Il numero degli sbarchi è calato drasticamente: dal picco del 2023 si è scesi in modo netto nel 2024, nel 2025 e il trend è ulteriormente in calo anche quest’anno. In due anni abbiamo registrato oltre l’80 per cento di sbarchi in meno. Si tratta di risultati raggiunti grazie alle iniziative che il Governo ha messo in campo”, risponde il ministro dell’ Interno. Ricordando che “un tassello fondamentale è costituito dagli accordi stipulati con i Paesi di origine e di transito dei flussi migratori. Che abbiamo definito con una paziente e intensa azione negoziale che ha riguardato molti paesi del Nord Africa, dell’Africa subsahariana e del Sud Est asiatica. Questa azione è stata oggettivamente favorita, anche ai fini della programmazione, dalla stabilità e coesione politica del governo”.
2.300 le assunzioni tra le forze dell’ordine dall’insediamento del governo
Enra nel merito il ministro. “Mi limito ai dati del primo semestre 2026 rispetto allo stesso periodo dello scorso: meno 10 per cento dei reati complessivamente considerati; meno 15 per cento di omicidi; meno 11 per cento di furti; meno 12 per cento di rapine; meno 7 per cento di violenze sessuali; 9 per cento di truffe e frodi informatiche”. C’è un dato fondamentale e il ministro lo ha bene evidenziato specificando che che tali risultati, “sono il frutto del potenziamento degli organici e della intensificazione delle politiche di controllo del governo.”. Ecco, si spera, da ora in poi, di non ascoltare più esponenti della sinistra di turno in tv sparare l’argomento del governo che non assume agenti e personale di polizia. Non siamo certi che ciò accadrà, vedremo se qualcuno avrà la faccia tosta di contestare i dati ufficiali del Viminale.
Piantedosi rivendica impegno e risultati
In riferimento alle operazioni ‘alto impatto’ sono state controllate più di 1 milione e 110 mila persone dal 2023 al 30 giugno 2026: “con 2.373 arresti, 13.887 denunce e circa 2 mila stranieri espulsi. Nell’ambito delle ‘zone rosse’ sono state controllate più di 2 milioni 330 mila persone e 12 mila 886 sono stati i soggetti allontanati di cui gli stranieri sono stati il 73 per cento (9 mila 430)”.
“6.500 tra rimpatri forzati e volontari assistiti”
“Significativo il dato sui rimpatri – evidenzia il ministro- la cui efficacia ha di per sé un effetto dissuasivo rispetto alle partenze: nell’anno in corso, sono già oltre 6.500 tra rimpatri forzati e volontari assistiti e stiamo procedendo celermente con ritmo crescente. Rispetto allo stesso periodo degli ultimi anni, non si era mai registrato un numero così elevato di persone rimpatriate, soprattutto tenendo conto della riduzione degli arrivi”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi rispondendo al question time alla Camera.
Assunzioni straordinarie nelle forze di Polizia
“Su questo fronte, abbiamo recentemente previsto, nel recente decreto-legge 144, l’assunzione straordinaria di 500 operatori della Polizia di Stato specificatamente dedicati alle attività di prevenzione e contrasto dell’immigrazione irregolare e di controllo delle frontiere – ha aggiunto – I risultati ottenuti sono la prova che con politiche di rigore e di fermezza è possibile proteggere i nostri confini da flussi migratori incontrollati, fenomeno altrimenti insostenibile e che prospera grazie alle reti della criminalità organizzata”.
Piantedosi: “Avviata la procedura per sei nuovi Cpr”
Capitolo migranti e Centri per il rimpatrio, che vedono il “muro” delle Regioni a guida centrosinistra. il governo tira dritto: “Continueremo a lavorare all’attivazione di ulteriori 106 posti in strutture già esistenti in Sicilia, Sardegna e Lazio. E abbiamo avviato, inoltre, le procedure per la realizzazione di nuove strutture: 1 in Campania, 2 in Trentino Alto-Adige, 1 in Calabria, 1 in Toscana e 1 in Emilia Romagna”. Appuntamento al prossimo Consiglio ‘Gai’ (che riunisce i ministri della Giustizia e degli Interni), previsto per i primi di ottobre. “La Commissione europea – annuncia il ministro- presenterà un piano di azione per prevenire e contrastare gli arrivi illegali improvvisi di massa dei migranti con l’intento di rafforzare la cooperazione tra i Paesi membri, consolidare le frontiere esterne dell’Ue, smantellare il traffico dei migranti e potenziare i rimpatri”.