Scontro frontale
Onu, il presidente iraniano accusa Trump di terrorismo e mostra le foto dei bambini uccisi. La delegazione Usa abbandona la sala
Duro scontro al vertice Onu tra Iran e Stati Uniti. Il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, dal podio delle Nazioni Unite, ha lanciato un durissimo attacco al presidente Donald Trump che suscita la reazione della delegazione Usa che ha abbandonato l’aula. Il presidente dell’Iran, ricordando l’uccisione della Guida Suprema, Ali Khamenei, ha detto: “Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ci ha descritto come terroristi. Ma siamo le vittime del terrorismo”. A sostegno delle sue accuse ha mostrato al mondo le foto dei bimbi uccisi a scuola sotto le bombe americane. “Non avevano commesso alcun crimine”. E ancora: “Per difendere il nostro Paese non chiediamo il permesso o l’autorizzazione di nessuno. L’Iran deve essere forte per evitare di essere minacciato, per evitare il suo futuro venga minacciato. Non vogliamo usare la nostra forza per l’egemonia e non cerchiamo la nostra sicurezza nell’insicurezza di altri”.
Onu, il presidente iraniano accusa Trump di terrorismo: siamo noi le vittime
Poi ha difeso la tecnologia nucleare pacifica come “parte del nostro progresso” parlando di applicazioni nei settori di energia, sanità e agricoltura. “Non chiniamo la testa e non rinunciamo a un diritto che è chiaramente un nostro diritto. Diciamo chiaramente, niente armi nucleari, niente limiti a tecnologia nucleare pacifica”. Il presidente di Teheran ha aggiunto che a sette mesi dall’attacco militare Usa e Israele israeliani hanno messo a dura prova la forza iraniana. E hanno capito” che è impossibile costringere l’Iran alla resa. Difenderemo il nostro amato Iran fino all’ultimo respiro“, ha aggiunto parlando di dialogo e diplomazia, di negoziati.
La delegazione Usa lascia l’aula all’inizio del discorso di Pezeshkian
La delegazione americana alle Nazioni Unite ha lasciato l’aula dopo che il presidente iraniano Pezeshkian ha iniziato il suo discorso mostrando le foto dei bambini sotto le macerie. Durante un punto stampa al Palazzo di Vetro Marco Rubio ha detto che il presidente Trump anche in questo momento è aperto a un accordo con l’Iran che permetta di essere quello che dovrebbe essere un Paese prospero”. Ma a una condizione: “l’Iran non può avere un’arma nucleare”.
Rubio: Trump è aperto a un accordo, ma l’Iran non può avere il nucleare
Il presidente iraniano potrebbe tuttavia incontrare Donald Trump a margine dell’Assemblea Onu. Ne è convinto il parlamentare iraniano Ahmad Bakhshayesh Ardestani. “Penso l’incontro tra i due presidenti ci sarà”, ha detto in un’intervista pubblicata dal sito di notizie Didban. Ieri a New York si sono tenuti lunghi colloqui tra rappresentanti di Usa e Iran, con la mediazione del Qatar. Trump ha parlato di un “incontro molto produttivo” che ha visto coinvolti Steve Witkoff e Jared Kushner con interlocutori iraniani. A rappresentare Teheran c’era, secondo i media iraniani, il ministro degli Esteri, Abbas Araghchi.