Sospetti e veleni
Bari, spy-story a sinistra: la vicesindaca Iacovone parcheggia nello spazio disabili e parte la caccia alla “talpa” tra i colleghi
L’auto privata del vicesindaco di Bari, Giovanna, Iacovone, una Dacia, viene fotografata davanti a Palazzo di Città, in corso Vittorio Emanuele, all’interno di uno spazio contrassegnato per la sosta delle persone con disabilità. Secondo alcuni, non sarebbe la prima volta, ma non è importante. Sul cruscotto, secondo il Corriere, non risultava esposto alcun contrassegno. Poco distante era parcheggiata un’auto della Polizia locale.
Lo scandalo, dopo la pubblicazione delle foto, esplode a sinistra, tra accuse di spiate, complottismi, “talpe” in azione, una cosa tutta interna alla giunta Leccese. Lei, la vicesindaca con delega alla Rigenerazione Urbana, si è scusata, dopo aver ammesso l’errore. Ma subito dopo, secondo quanto racconta oggi il “Corriere”, avrebbe fatto scattare la caccia alla talpa, tra i nove assessori della giuna Leccese. “I suoi sostenitori politici gridano al complotto ordito dal centrodestra e da certi lobbisti del mattone. Altri invece sono certi del fuoco amico di alcuni alleati. Intanto lei, la diretta interessata, è a caccia della possibile talpa in possesso della foto della discordia”, scrive il Corriere. Che svela anche delle antipatiche accuse di altri assessori: «Da due anni le diciamo di non parcheggiare lì». La Iacovone si è scusata anche con il garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, Antonio Giampietro. Non il massimo per un’esponente politico che si muove nel centrosinistra sotto il simbolo del movimento “La Giusta Causa”. Un buon proposito è però arrivato. La Iacovone ha deciso di mollare l’auto e di acquistare una bici elettrica.