Diversi morti e feriti
Notte di fuoco per Putin, l’Ucraina lancia 1500 droni contro Mosca: le basi segrete del Cremlino al confine d’Europa
Secondo quanto riporta il Telegraph, da un'inchiesta di Drone Sec, la Russia ha iniziato a costruire basi segrete per lanciare missili al confine con la Bielorussia e l'Ucraina. Intanto, Kiev continua a prendere di mira i magazzini di Wildberries
Esteri - di Gabriele Caramelli - 17 Agosto 2026 alle 18:51
L’Ucraina ha sferrato un attacco massiccio contro Mosca nella notte, con 1500 droni, di cui 205 sarebbero stati abbattuti secondo il ministero della Difesa russo. Di tutta risposta, il Cremlino ha condotto nuove offensive su Kiev e sul resto delle città al confine d’Europa. Il bilancio complessivo degli attacchi nei due Paesi è di 12 morti in tutto. Intanto, un F-18 spagnolo della missione di polizia aerea della Nato ha abbattuto nei cieli della Romania un drone che, in base al quartier generale dell’Alleanza, «sembra essere russo» mentre sono ancora in corso le verifiche.
Secondo il Telegraph, la Russia ha costruito e ampliato almeno 10 basi militari lungo i confini con l’Ucraina e la Bielorussia, costruite per il lancio massiccio di droni di ultima generazione per indebolire e sfondare sistematicamente le difese aeree ucraine. In un’inchiesta basata sulla verifica di immagini satellitari, documenti riservati e dati della società di analisi Drone Sec, sono state scoperte 59 rampe di lancio meccaniche lungo i confini tra Ucraina e Bielorussia.
Notte di fuoco per Putin, attacco massiccio di Kiev contro Mosca con 1500 droni
I velivoli ucraini sui territori delle regioni di Astrakhan, Belgorod, Bryansk, Voronezh, Volgogrado, Kaluga, Kursk, Rostov, Repubblica di Crimea e sulle acque dei mari d’Azov e Nero. Sul fronte diplomatico, Francia, Germania e Regno Unito stanno lavorando a un proprio formato per i futuri negoziati sull’Ucraina, nel tentativo di assicurare all’Europa un ruolo diretto in un eventuale processo di pace, e per scongiurare un’intesa tra Washington e Mosca che lasci ai margini gli alleati europei. Secondo il New York Times, che ha citato cinque funzionari europei, Parigi e Berlino guidano lo sforzo. Mentre Londra si muoverebbe con maggior cautela per non compromettere ulteriormente la “special relationship” con gli Usa e i rapporti con il presidente americano Donald Trump.
Il sindaco di Mosca, Serghei Sobyanin, ha riferito che circa 600 erano diretti verso la capitale. Il bilancio più grave in Russia è stato appuntato nella regione meridionale di Rostov, dove cinque persone sono rimaste uccise. Un’altra vittima è stata segnalata sempre nel territorio vicino a Mosca, dove un drone ha colpito l’abitazione di un uomo di 83 anni. L’ultima ha perso la vita nella regione di Belgorod, in un attacco contro un autobus.
Il contrattacco
A Podolsk, a sud della capitale russa, i droni ucraini hanno colpito nuovamente un magazzino di Wildberries, il maggiore gruppo russo dell’e-commerce, già preso di mira nelle ultime settimane con l’accusa di contribuire alla logistica militare di Mosca. Secondo Kiev sono stati messi fuori uso sette centri logistici su dieci. Mentre un incendio è stato segnalato anche in un deposito farmaceutico a Domodedovo. Kiev ha inoltre rivendicato di aver colpito nella regione di Rostov un impianto per la produzione di carburante per missili nella regione di Rostov.
Contemporaneamente la Russia ha attaccato diverse regioni ucraine. Due persone sono morte e 14 sono rimaste ferite in un bombardamento contro l’acciaieria Arcelor Mittal di Kryvyi Rih (città natale di Zelensky), dove la produzione è stata parzialmente sospesa. Altre due persone sono morte nella regione di Zaporizhzhia e una nella regione di Sumy. A Kiev missili e droni hanno provocato incendi e ferito diverse persone, mentre le fiamme hanno distrutto anche il popolare mercato dei libri di Pochaina, conosciuto per le bancarelle di libri rari e antichi.