L'assalto a Ceuta
Migranti, Balotelli asfalta la sinistra: “Italia agli italiani, Africa agli africani!”. Quali sono le idee politiche di super Mario
Ha le idee chiare, Mario Balotelli, calciatore italiano di origine africana, da sempre impegnato in battaglie contro il razzismo. Sull’invasione di migranti marocchini, tentata attraverso l’enclave spagnola di Ceuta, super Mario dice una cosa molto semplice che non farà certamente piacere alla sinistra. “Ceuta? Di sangue o su carta: Italia agli italiani. Europa agli europei. Africa agli africani. PUNTO”, scrive in una storia pubblicata sul suo profilo Instagram, commentando così la crisi migratoria a Ceuta, dopo che quasi quasi 60mila persone sono arrivate dal Marocco nell’arco di una giornata. Tantissimi i commenti positivi, poche le voci in dissenso, ma di sicuro la posizione di Balotelli è destinata a far discutere.
Ceuta, i migranti e la posizione di Mario Balotelli
Su razzismo e integrazione il calciatore si è espresso più frequentemente. Ha denunciato il razzismo subito negli stadi e nella società italiana, sostenendo che l’Italia dovrebbe essere più aperta all’integrazione e che un capitano nero della Nazionale rappresenterebbe un segnale importante. Nel 2018 dichiarò di non essere un politico, ma aggiunse che la normativa sulla cittadinanza “debba essere cambiata”, ricordando di aver ottenuto la cittadinanza italiana solo a 18 anni nonostante fosse nato e cresciuto in Italia. Commentando una diretta di Salvini, precisò che non entrava in politica, ma affermò che il leader della Lega “dice anche cose giuste” e che su alcuni temi era d’accordo con lui, pur criticando i commenti razzisti di alcuni suoi sostenitori. Durante il lockdown del 2021 scrisse esplicitamente: “Non sono di sinistra, non sono di destra e non prendo posizioni politiche da mai”, criticando però la gestione della pandemia da parte della classe politica italiana.