Fu legittima difesa
Un nuovo caso Roggero a Centola: freddò un ladro albanese in giardino, ma arriva l’assoluzione
Sparò a un ladro che era entrato in casa sua, a Foria di Centola, lo uccise e poi nascose il cadavere, con l’aiuto del fratello, in un dirupo boschivo. Un nuovo caso Roggero, quello che ha visto protagonista Aurelio Valiante, nel Cilento, vicino Palinuro, assolto però a differenza del gioielliere di Cuneo è stato assolto dall’accusa di omicidio perché è riuscito a dimostrare che la vittima aveva sparato per primo, con una pistola trovata in casa. Condannato, invece, per occultamento di cadavere. Contro Valiante fu organizzata anche una spedizione punitiva da parte di amici della vittima.
Dal caso Roggero al caso Valiante, dalla condanna all’assoluzione
Il gip di Vallo della Lucania ha dunque disposto l’archiviazione del procedimento penale nei confronti di Aurelio Valiante, l’imprenditore coinvolto nella drammatica sparatoria avvenuta la sera del 22 giugno 2025 nella sua abitazione di Foria di Centola, nel Salernitano. La vittima si chiamava Rivaldo Rusi, era albanese e aveva 26 anni (nella foto). A differenza di Roggero, Valiante agì per difendersi durante un violento assalto messo a segno da tre cittadini albanesi introdottisi nella sua casa. Nel corso della rapina i malviventi si erano impossessati di gioielli e della pistola regolarmente detenuta dal proprietario dell’abitazione. Xhuljan Curti, il complice di Rusi, che era latitante all’epoca dei fatti, è stato di recente condannato in abbreviato alla pena di 5 anni e 2 mesi di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 2.200 euro
La fuga fu tragica: i rapinatori esplosero almeno tre colpi di pistola contro l’imprenditore utilizzando proprio l’arma appena sottratta. Valiante reagì sparando con il proprio fucile, uccidendo Rivaldo Rusi e ferendo gravemente uno dei complici. Determinanti sono risultati gli esami balistici, che hanno confermato la compatibilità dei colpi esplosi dai banditi verso l’abitazione, rafforzando la ricostruzione fornita dall’indagato.