La svolta nel caso
Terrorismo dietro l’omicidio di Lady Brexit: il sospettato, il lungo viaggio e quel bastone nell’auto
L’antiterrorismo britannico assume la guida dell’inchiesta. Farage convocato per discutere nuove misure di protezione. «Molti giornalisti devono chiedere scusa a Nigel e a noi di Reform»
«Nuove informazioni e nuovi elementi di prova» hanno cambiato il corso dell’inchiesta. L’uccisione di Ann Widdecombe, ex ministra conservatrice e storica paladina della Brexit, viene ora trattata come un possibile atto terroristico. La polizia antiterrorismo britannica ha assunto la guida delle indagini sulla morte della 78enne, trovata senza vita nella sua abitazione di Haytor, nel Devon, giovedì scorso.
La svolta è arrivata dopo il nuovo arresto del principale sospettato, un cittadino inglese, bianco, di 28 anni fermato sabato a Rotherham, nel South Yorkshire. Inizialmente trattenuto con l’accusa di omicidio, l’uomo è ora sospettato di aver commesso, preparato o istigato atti di terrorismo. Una decisione che ribalta le prime valutazioni degli investigatori del Devon e della Cornovaglia, secondo i quali non erano emersi elementi riconducibili a un movente politico.
Il viaggio di quattro ore e il mistero del bastone
Lady Brexit sarebbe stata aggredita intorno a mezzogiorno di mercoledì 8 luglio, circa ventiquattr’ore prima del ritrovamento del corpo. L’attenzione degli inquirenti si concentra ora sugli spostamenti del ventottenne nelle ore precedenti al delitto.
Le immagini di una telecamera di sorveglianza, diffuse dalla stampa britannica, mostrerebbero il giovane lasciare di prima mattina un’abitazione collegata alla sua famiglia. Alcuni vicini hanno raccontato di averlo visto sistemare sul lato del passeggero di una Vauxhall Corsa rossa un oggetto simile a un grosso bastone, prima di partire intorno alle sette.
Da Rotherham alla casa isolata di Widdecombe occorrono più di quattro ore di macchina. Stando all’ipotesi investigativa, il sospettato avrebbe percorso centinaia di chilometri verso il Devon, per poi rientrare nello Yorkshire dopo l’aggressione.
Altri filmati lo mostrerebbero, poche ore prima dell’arresto, a torso nudo mentre getta alcuni oggetti in un bidone all’esterno della propria abitazione. Gli agenti della scientifica hanno effettuato rilievi e perquisizioni nella zona, alla ricerca di elementi utili per ricostruire il tragitto e individuare l’eventuale arma utilizzata.
Resta inoltre da chiarire una discrepanza nell’orario della morte. La polizia ritiene che l’ex parlamentare sia stata uccisa intorno alle 12.30 di mercoledì, tuttavia un amico avrebbe mostrato uno screenshoot che mostrava come il suo account WhatsApp fosse ancora attivo alle 21.21 della stessa giornata.
Allarme sicurezza per la destra britannica
Il ministro dell’Interno Shabana Mahmood ha riferito alla Camera dei Comuni che il ventottenne non era noto a Prevent, il programma governativo incaricato di intercettare i percorsi di radicalizzazione. Il movente resta ancora sconosciuto e gli investigatori non hanno indicato quale forma di estremismo possa aver determinato la nuova qualificazione del reato.
La decisione ha però riacceso il dibattito sulla protezione di parlamentari, dirigenti di partito ed ex esponenti delle istituzioni della destra. Mahmood ha offerto a Nigel Farage un incontro con il responsabile del Ravec, l’organismo del ministero dell’Interno che valuta e gestisce la sicurezza delle personalità pubbliche.
Reform Uk aveva contestato fin dall’inizio l’esclusione di una pista politica. Il viceleader Richard Tice ha accusato i commentatori di aver liquidato troppo rapidamente i timori espressi dal partito. «Molti giornalisti devono chiedere scusa».
L’omicidio riporta nel Regno Unito lo spettro degli attacchi contro i politici: dalla deputata laburista Jo Cox, assassinata nel 2016, al conservatore David Amess, ucciso nel 2021. Widdecombe era stata deputata per 23 anni e aveva ricoperto diversi incarichi nei governi di John Major. Dopo l’uscita dai Conservatori aveva aderito proprio al Brexit Party, diventando successivamente uno dei volti più riconoscibili di Reform Uk.