Il nuovo codice della strada
Stop al monopattino selvaggio, scatta l’assicurazione obbligatoria per tutti: multe per chi non si adegua
Dal 16 luglio un milione di proprietari dovrà sottoscrivere una polizza specifica, con costi medi tra 35 e 55 euro
Da giovedì 16 luglio, in tutta Italia, chi utilizza un monopattino elettrico di proprietà dovrà essere coperto da una specifica assicurazione per la responsabilità civile. L’obbligo, introdotto dal nuovo Codice della strada e rinviato di due mesi dal governo su richiesta dell’Ania, interesserà circa un milione di persone. Per chi non si adegua sono previste multe da 100 a 400 euro.
Ora serve l’assicurazione
La nuova copertura servirà a risarcire i danni provocati durante la circolazione: dalle lesioni a pedoni e ciclisti agli urti contro automobili, motocicli o altri veicoli. Non basterà, però, la tradizionale Rc Capofamiglia che molte famiglie hanno già sottoscritto.
Per essere valida, la polizza dovrà riportare il codice del contrassegno identificativo associato al singolo monopattino. Assicurazione e mezzo, dunque, dovranno essere collegati in modo preciso. Un requisito che esclude le coperture generiche e trasforma il monopattino, almeno sotto il profilo delle responsabilità, in un veicolo sempre meno “leggero”.
Il costo medio di una polizza base dovrebbe oscillare tra 35 e 55 euro l’anno. Con l’aggiunta di garanzie accessorie, la spesa potrà raggiungere i 150 euro. Secondo le stime di Assoutenti, il valore complessivo del nuovo mercato assicurativo potrebbe superare i 50 milioni di euro annui.
Risarcimenti, due anni di transizione
La disciplina partirà senza il sistema dell’indennizzo diretto utilizzato normalmente per gli incidenti automobilistici. Per i primi due anni, chi subirà un danno dovrà rivolgersi alla compagnia del responsabile civile, seguendo la procedura ordinaria prevista dall’articolo 148 del Codice delle assicurazioni.
La fase transitoria servirà a raccogliere dati sui sinistri e sui costi effettivi dei risarcimenti. L’Ivass —Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni— dovrà trasmettere ogni sei mesi un rapporto al ministero delle Imprese e del Made in Italy, così da consentire la definizione di un forfait nazionale e di criteri tariffari specifici.
Incidenti
La stretta arriva dopo un 2025 segnato da quasi 3.900 incidenti con monopattini coinvolti, fino a dieci al giorno nelle maggiori aree urbane. Dall’inizio del 2026 le vittime sarebbero già sei. Numeri che hanno accelerato l’introduzione di casco, contrassegno e assicurazione, ma che riaprono il problema dei controlli sulle strade. «Il vero problema è che nel settore dei monopattini regna ancora il far west», afferma il presidente di Assoutenti Gabriele Melluso al Messaggero, denunciando il mancato rispetto delle regole. «Questo perché le multe nei confronti dei trasgressori sono poche e senza l’applicazione delle sanzioni qualsiasi divieto rimane sulla carta e non viene rispettato». Da giovedì, dunque, alla targa e al casco si aggiungerà la polizza.