La novità
Stefano Cappellini direttore “ad interim” di Repubblica: collaborò al sondaggio di Lavitola su Ranucci
Spaccate le correnti interne alla redazione e superata la concorrenza di Cuzzocrea e Giannini
Il Gruppo Gedi ha nominato Stefano Cappellini direttore responsabile ad interim di la Repubblica, con effetto immediato. Una scelta a sorpresa data la giovane età (appena 51enne) che ha spaccato le “correnti” all’interno della redazione. Cappellini è da sempre legato a Sigfrido Ranucci. E il suo nome è stato associato a un sondaggio che Walter Lavitola (oggi accusato di essere il mandante dell’attentato nei confronti del conduttore di Report) avrebbe commissionato per proporre la candidatura a presidente del Consiglio dello stesso Ranucci.
Le sue prime parole
“Ringrazio l’editore per avermi affidato la responsabilità della direzione editoriale de La Repubblica durante il processo di scelta del nuovo direttore responsabile. Il giornale ha conquistato la fiducia dei propri lettori grazie alla professionalità e all’impegno dei suoi giornalisti e di tutte le persone che contribuiscono ogni giorno con il loro lavoro attento e appassionato. Assumo questo impegno con entusiasmo e senso di responsabilità per preservare questi standard e consolidare una tradizione fondata sul giornalismo di qualità e sulla profondità di analisi”, le prime parole da direttore di Cappellini.
Battuti Cuzzocrea e Giannini
Cappellini ha superato la concorrenza di Annalisa Cuzzocrea – che avrebbe pagato l’eccessiva vicinanza con l’estrema sinistra – e l’ex direttore della Stampa Massimo Giannini, al quale non avrebbero giovato le dichiarazioni sopra le righe all’annuncio della trattativa fra gli Elkann e i greci di antenna per vendere Repubblica.
Il sondaggio di Lavitola su Ranucci
Il nome di Cappellini è stato associato negli ultimi giorni sulle cronache dei giornali tra le pieghe del caso del conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, e del sondaggio che avrebbe commissionato Valter Lavitola per avvalorare la candidatura a presidente del Consiglio dello stesso Ranucci. Cappellini, interpellato nei giorni scorsi da Il Giornale, aveva confermato di essere stato contattato da Lavitola il quale aveva fatto riferimento a un profilo importante, con l’intenzione di realizzare un sondaggio per testarne l’effettiva efficacia come leader della sinistra.
Chi è Cappellini
Cinquantuno anni, Cappellini è stato nominato nel 2024 vicedirettore di la Repubblica, testata nella quale è entrato nel 2016 e dove ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità, affermandosi come una delle firme di riferimento nell’analisi politica e nell’attualità. In precedenza è stato Direttore de Il Riformista e Caporedattore de Il Messaggero. Giornalista, autore televisivo e saggista, è autore di numerosi libri dedicati alla politica e alla società italiana.
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