A 60 km da Parigi
Devastanti roghi nella foresta che ispirò gli impressionisti: a fuoco Fontainebleau, Francia in ginocchio
La foresta di Fontainebleau, a sudest di Parigi, è da ieri avvolta da un incendio di “proporzioni eccezionali”, che ha richiesto un dispiegamento di risorse senza precedenti nella regione dell’×le-de-France, dove il traffico ferroviario è stato interrotto. Una colonna di fumo che si leva dalla foresta è visibile da 20 km di distanza mentre i camion dei pompieri si dirigevano verso il luogo dell’incendio percorrendo piccole strade forestali. A loro si sono uniti gli agricoltori che hanno agganciato cisterne d’acqua al retro dei loro trattori. Nonostante gli appelli dei servizi di emergenza a rimanere in casa per evitare l’esposizione al fumo, i residenti sono usciti sulle soglie delle loro case per osservare, attoniti, il viavai di veicoli di emergenza e della polizia in mezzo al fumo acre che aleggiava sulla zona.
Il rogo in Francia nella foresta che ispirò Monet e Renoir
Fontainebleau, a circa 60 km a sud di Parigi, è la foresta dove nacque il movimento artistico dell’Impressionismo e dove artisti come Théodore Rousseau, Jean-François Millet, Charles-François Daubigny, Narcisse Diaz de la Peña e Constant Troyon iniziarono a dipingere direttamente a contatto con la natura, rompendo con la pittura accademica. Negli anni Sessanta dell’Ottocento gli stessi luoghi di Fontainebleau vennero frequentati anche da giovani artisti come Monet, Renoir, Sisley e Pissarro, che porteranno queste esperienze verso un linguaggio completamente nuovo, culminato nella prima mostra impressionista del 1874. Il famoso Déjeuner sur l’herbe di Claude Monet (nell’immagine in alto), è strettamente legato a Fontainebleau. Monet si trasferì a Chailly-en-Bière, ai margini della foresta di Fontainebleau, dove realizzò gli studi preparatori e dipinse gran parte dell’opera all’aperto, in pieno spirito della Scuola di Barbizon. Il termine “Impressionismo” nasce nel 1874 da una recensione sarcastica del critico Louis Leroy, ispirata al dipinto di Claude Monet Impression, soleil levant; gli artisti fecero proprio quel soprannome trasformandolo nel nome del movimento.