Dal palco di Napoli
Per Conte la minaccia russa è un’invenzione: rivolta nel Pd e fra i moderati, ma Elly “si finge morta”
Calenda e Picierno attaccano, Gori fa il distinguo ma la segreteria nazionale di Largo del Nazareno resta in silenzio
Il discorso filorusso di Giuseppe Conte ieri a Napoli ha spaccato ulteriormente il campo largo. Secondo il leader M5S, la minaccia russa non sarebbe una realtà, ma una narrazione alimentata ad arte: “Stanno costruendo una minaccia russa per convincerci che dobbiamo armarci fino ai denti”, ha detto dal palco di Piazza del Gesù nuovo. La presa di posizione di Conte, alquanto morbido per usare un eufemismo su Mosca, ha suscitato polemiche e commenti negativi, da Azione a Pina Picierno. E, soprattutto, il silenzio imbarazzante e imbarazzato di Elly Schlein. Con le prime prese di distanza da parte di esponenti di Largo del Nazareno.
Azione: “Parole gravissime, il campo largo si arrende a Mosca”
Durissimi i commenti di Azione, che si allontana ancora di più dal perimetro del centrosinistra a trazione M5s. “Ma vi rendete conto che Giuseppe Conte dice testualmente da un palco dell’alleanza di sinistra ‘stanno costruendo apposta una minaccia russa’!!! Mentre i russi bombardano tutti i giorni l’Ucraina. Nel silenzio di Elly Schlein. Ma va tutto bene per voi: Paolo Gentiloni, Filippo Sensi, Simona Malpezzi, Giorgio Gori, Graziano Delrio, Lorenzo Guerini. Quanto ancora ritenete di poter tacere su questo scempio del vostro principale alleato?“, scrive su X Carlo Calenda, leader del partito. Gli fanno eco, Lombardo, Richetti e Bonetti. Tutti concordi nell’affermare che il centrosinistra si è piegato alla posizione filorussa dei Cinquestelle.
Giuseppi terremota anche il Pd: “Non possiamo fare finta di nulla”
Ma anche nel Partito democratico si levano le voci di dissenso. “Ieri a Strasburgo tutti i deputati Pd, insieme al gruppo Socialista e alla maggioranza del Parlamento Europeo, hanno votato con convinzioni a favore del Rapporto sull’Ucraina, dove tra l’altro si legge che ‘La Russia conduce una guerra di aggressione su vasta scala, illegale, non provocata e ingiustificata contro l’Ucraina‘ e che ‘le recenti e continue violazioni della sovranità degli Stati europei da parte della Russia confermano che i suoi obiettivi vanno ben oltre l’Ucraina e rappresentano una minaccia esistenziale per la libertà e le democrazie europee’. Domando quindi: come si concilia questa posizione, che fotografa la pura e semplice verità dei fatti, con le parole di Giuseppe Conte, secondo il quale la minaccia russa sarebbe null’altro che una costruzione politica per giustificare il riarmo? Finta di niente?”, scrive sui social l’eurodeputato del Pd Giorgio Gori.
Picierno: “Schlein si finge morta”
A rincarare la dose l’europarlamentare Pina Picierno, che ha lasciato il Pd da poco tempo. Picierno chiama in causa Elly Schlein e il suo silenzio. “Non è una sorpresa il putinismo di Conte – dice Picierno – , ma è una assoluta novità il fatto che queste affermazioni vengono fatte da un palco ufficiale del campo largo senza che questo generi una presa di distanza degli altri leader presenti. In tutta Europa affermazioni del genere causerebbero la reazione immediata dei leader democratici che si ricorderebbero, immediatamente che per l’intelligence di mezzo mondo la Russia rappresenta una minaccia strategica concreta e di lungo periodo. A Napoli invece, ancora una volta, Schlein ha fatto finta di niente, e come sempre si finge morta“, dice la Picierno. L’europarlamentare chiama in causa anche “i riformisti del campo largo. Il silenzio in questi casi è complicità”, conclude la nota.