Sondaggio per il Sole 24 Ore
Lepore in caduta libera: al 64° posto nella classifica dei sindaci. Male anche Silvia Salis: i dati
I sindaci di Ascoli Piceno e dell'Aquila vanno alla grande: sono rispettivamente secondo e sesto, aumentando il consenso popolare già alto nella rilevazione dello scorso anno. Malissimo va al primo cittadino di Bologna. Ottimo piazzamento anche delle prime cittadine del Lazio di centrodestra
Sprofondo Lepore. Nella classifica stilata dal Sole 24 Ore sul consenso di sindaci e governatori spiccano alcuni casi macroscopici, Il calo di consenso registrato dal sindaco di Bologna, Matteo Lepore nella classifica “Governance Poll” è notevole: scivola a 64/esimo posto ma quel che è più evidente è il calo del 10,9 per cento rispetto al gradimento dello scorso anno. E’ un dato che rappresenta bene una città “chiede una svolta”, commenta il centrodestra. Dopo anni di annunci e propaganda, i bolognesi si ritrovano con una città meno sicura, sempre più costosa da vivere e con problemi che restano irrisolti. Casa, mobilità, ambiente e qualità della vita erano le grandi promesse della sinistra: oggi sono i simboli del suo fallimento. Troppo spesso l’amministrazione ha preferito inseguire narrazioni e annunci invece di affrontare con decisione le difficoltà che famiglie, lavoratori, studenti, anziani e imprese vivono ogni giorno.
Funaro prima, secondo Fioravanti del centrodestra
A scanso di equivoci, diciamo subito che a guidare la classifica dei sindaci con più consenso è Sara Funaro a Firenze, che guida la giunta di centrosinistra. Questo non ci vieta di evidenziare la grande carica dei sindaci del centrodestra che da Ascoli Piceno con Fioravanti, fino all’Aquila con Biondi segnano un’ottima performance. “Il sesto posto nella classifica nazionale dei sindaci è certamente motivo di soddisfazione- commnenta Biondi- . Ma il dato che considero davvero più significativo è un altro: l’aumento del consenso di 6,6 punti rispetto al giorno dell’elezione, uno dei più alti registrati in Italia. Un risultato che assume un valore particolare perché arriva al nono anno di amministrazione e dimostra che il rapporto di fiducia con i cittadini non si è affievolito né semplicemente stabilizzato nel tempo, ma ha continuato a rafforzarsi“.
Fioravanti e Biondi, i sindaci del centrodestra i più apprezzati
Da segnalare l’impresa di Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli Piceno e già vincitore della scorsa edizione, con il 65% dei consensi. Nel Governance Poll 2026 realizzato da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore, il primo cittadino conquista il secondo posto nazionale con il 65% di gradimento; mantenendo livelli di consenso molto elevati pur cedendo la vetta della classifica a Sara Funaro, sindaca di Firenze. Fioravanti si conferma così il sindaco marchigiano con il maggiore apprezzamento nel panorama nazionale. Modesta performance della sindaca di Genova Silvia Salis; pur trovandosi da mesi al centro del dibattito nazionale su un suo possibile ruolo di leadership all’interno del centrosinistra, la sua crescita di consensi (nel confronto con il dato delle urne) è più modesta, e la colloca al 33esimo posto con il 55%. Dopo tutta l’esposizione mediatica il risultato è deludente. Le sue professioni di antifascismo non aiutato i cittadini a sentirsi più sicuri e tutelati.
Chi sono le prime cittadine del centrodestra nel Lazio
L’effetto Giubileo si è fatto sentire. Il primo cittadino della Capitale, Roberto Gualtieri rispetto al report pubblicato nel 2025, fa registrare un avanzamento. Dalla 90esima piazza su 97, balza infatti a metà classifica e per l’esattezza raggiunge il 41esimo posto. Condivide il piazzamento con un paio di sindaci di centrosinistra: Carlo Masci (Pescara) e Alessandro Barattoni ( Ravenna). Gualtieri quindi recupera ma resta molto indietro rispetto a quel 60,2% di voti con cui, nel 2021, aveva conquistato il Campidoglio. Nel Lazio va alla grande la sindaca di Viterbo, Chiara Frontini: ha ottenuto il miglior piazzamento per il gradimento tra i sindaci dei capoluoghi del Lazio.
Di area centrodestra, eletta nel 2022 come espressione di liste civiche, si posiziona al settimo posto nella classifica nazionale del quotidiano con il 60% di consenso; in crescita rispetto al 59% dell’anno scorso, ma a -4,9% rispetto al 64,9% con cui è stata eletta. Seconda nel Lazio è la sindaca di Latina Matilde Celentano, espressione del centrodestra, al 17esimo posto con il 57,5% di gradimento. Lo stile di governo del centrodestra si fa sentire sempre più nel rapporto con il territorio e i cittadini.