Interventi anche nelle carceri
Lavoro, il Programma GOL supera gli obiettivi: coinvolte 4,3 milioni di persone. Successo del governo Meloni
Superati tutti i target assegnati. La soddisfazione del ministro Calderone. In corso anche un progetto per i detenuti
Sono 4,3 milioni le persone prese in carico da Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano nell’ambito del Programma GOL (Garanzia occupabilità dei lavoratori) al termine dell’azione di riforma prevista dal Pnrr. Un dato che viene certificato anche da associazioni terze. E che conferma le politiche di qualità del governo in materia di stabilità dell’ occupazione. Coinvolgendo anche le carceri per evitare la recidiva. E trovando il conforto e il plauso delle associazioni di categoria.
I dati del ministero
“I primi dati del monitoraggio al 30 giugno 2026 confermano il superamento di tutti i target assegnati, compresa la formazione di 1.056.403 persone rispetto alle 800mila previste”. Lo riferisce, in una nota, il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali sottolineando che “i dati sono ben oltre le aspettative se si guarda, poi, alle competenze digitali: l’azione congiunta di ministero e Regioni ha permesso di formare 721.661 persone, più del doppio delle 300mila previste”. “GOL è un programma di risultati raggiunti. La rete dei servizi pubblici e privati coordinata dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali è andata oltre gli obiettivi sia in termini di disoccupati presi in carico sia in riferimento alle persone coinvolte in attività di formazione”, ha affermato la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Marina Calderone.
Expo Training:” Un segnale incoraggiante per il Paese”
“I risultati annunciati oggi dal ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, in merito al programma Garanzia Occupabilità dei Lavoratori, rappresentano un segnale estremamente incoraggiante per il Paese e confermano che investire nella formazione significa generare risultati concreti”. Lo ha dichiarato Carlo Barberis, presidente di Expo Training, la fiera di incontro tra studenti, scuole, università, istituzioni e aziende dedicata ai temi della formazione, dell’orientamento e del lavoro. “Il superamento di tutti gli obiettivi del progetto, con oltre 4,3 milioni di persone prese in carico e più di un milione di risorse coinvolte in percorsi formativi, testimonia l’efficacia della collaborazione tra istituzioni, Regioni, imprese ed enti di formazione, nonché la validità dell’impostazione adottata dal Governo. Oggi più che mai è necessario fare della formazione una priorità strategica, a partire dalle nuove generazioni”, ha aggiunto Barberis, secondo cui l’intelligenza artificiale e la trasformazione digitale stanno ridefinendo professioni, competenze e modelli organizzativi: non possiamo limitarci ad accompagnare questo cambiamento, ma dobbiamo mettere i giovani nelle condizioni di guidarlo, fornendo loro strumenti, competenze e occasioni concrete di crescita”.
Il progetto si estende alle carceri
Il progetto Gol si estende alle carceri. La parte relativa agli istituti di pena è stata presentato oggi alla Camera dei deputati, su iniziativa del deputato di FDI Andrea Volpi, alla presenza del ministro Calderone, del Sottosegretario alla Giustizia Alberto Balboni, della Direttrice della Casa Circondariale di Velletri Anna Rita Gentile, del Presidente della Commissione Bilancio della Regione Lazio Marco Bertucci e del direttore generale di G&A Holding Enrica Bellomo. L’iniziativa coinvolgerà circa 200 persone detenute che saranno inserite in un percorso personalizzato di orientamento, formazione e accompagnamento al lavoro, con l’obiettivo di acquisire competenze immediatamente spendibili sul mercato e costruire concrete opportunità occupazionali al termine della pena.
Il plauso di FdI
Soddisfazione per i dati sul progetto Gol e per il coinvolgimento delle carceri da parte di diversi esponenti di FdI. Per Alessandro Zullo, capogruppo in commissione lavoro alla Camera, si tratta di “un altro traguardo raggiunto sul fronte occupazione dal governo Meloni”. Andrea Volpi, promotore della presentazione dell’iniziativa negli istituti di pena, parla di “un risultato frutto del lavoro sinergico svolto in questi anni tra Ministeri competenti, istituti penitenziali, enti locali e enti di formazione” mentre la deputata Gaetana Russo mette l’accento sui ” risultati raggiunti dal Progetto Gol che sono motivo di grande soddisfazione e dimostrano che quando le istituzioni lavorano insieme con obiettivi chiari i risultati arrivano”.