La Fifa all'attacco
Infantino vuole dare i Mondiali al genero di Trump, la Uefa minaccia di disertarli. Rivolta nel calcio
Operazione da venti miliardi di dollari. Anche le altre federazioni internazionali contro il presidente italo-svizzero
La Uefa è pronta a boicottare la Coppa del Mondo in risposta al piano del presidente della Fifa Gianni Infantino di vendere una quota del massimo organismo mondiale del calcio a investitori privati. E’ quanto riporta il Telegraph citando gli alti dirigenti del calcio che sottolineano l’importanza di agire rapidamente. Infantino ha dato solo 53 giorni, fino al 19 settembre, alle federazioni per votare il suo piano che prevede di cedere a investitori privati una quota del 20% di un veicolo in cui confluiranno i diritti di immagini e di marketing della Fifa. Domani la Uefa ha indetto una riunione di crisi in cui la proposta dovrebbe essere messa sul tavolo. Ma tutto il mondo del calcio è in subbuglio.
La proposta di Infantino
Il mondo del calcio è stato scosso dalla proposta del presidente della Fifa, Gianni Infantino, di creare una nuova società da 20 miliardi di dollari che gestirebbe Mondiali e diritti Fifa con investitori privati, tra cui un fondo legato alla famiglia Kushner, genero del presidente americano Donald Trump. Un’iniziativa che ha visto l’immediata opposizione della Uefa e di alcuni esponenti politici internazionali, che hanno ribadito che il calcio appartiene ai tifosi. In un comunicato pubblicato ieri pomeriggio, la Fifa ha annunciato il proposito di aumentare i finanziamenti per lo sviluppo del calcio fino a oltre 10 miliardi di dollari, previa approvazione delle federazioni affiliate.
Il no unanime
Oltre all’Uefa, anche le altre federazioni sportive hanno detto di no. Anche la Concacaf, che comprende il Nord e il Centro America e ha ospitato i Mondiali di quest’estate, è preoccupata per gli sviluppi. “Siamo profondamente preoccupati per la mancanza di un giusto processo”, ha dichiarato l’organizzazione in un proprio comunicato, ma anche l’Associazione dei Club di Calcio Europei (EFC) del presidente Nasser Al-Khelaifi è contraria. Ceferin, presidente Uefa, intende convocare entro il fine settimana una riunione d’urgenza con tutte e 55 le federazioni e, secondo quanto appreso da Sky Sports News, c’è la volontà di ricorrere alla minaccia di boicottaggio.
La solitudine dei numeri uno