Tragedia in Sicilia
Il dolore di Mattarella e Meloni per il vigile del fuoco Alessandro Marchì, morto in servizio
Il Capo dello Stato e il presidente del Consiglio vicini alla famiglia del capo reparto deceduto mentre spegneva un incendio
La morte di Alessandro Marchì, il vigile del fuoco deceduto mentre tentava di spegnere l’incendio di San Cataldo, in Sicilia, ha fatto registrare il dolore e il cordoglio delle massime istituzioni. Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, e il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, hanno voluto ricordare il sacrificio di un uomo morto mentre faceva il suo dovere per la comunità.
Le parole di Mattarella
In un messaggio al capo del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, Eros Mannino, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dice: “Ho appreso la notizia del decesso del Capo Reparto dei Vigili del Fuoco Alessandro Marchì, durante operazioni di spegnimento di un incendio di vegetazione in provincia di Caltanissetta. Profondamente rattristato, esprimo a Lei e al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco la mia solidale vicinanza, pregandola di far pervenire ai familiari le espressioni di commossa partecipazione al loro cordoglio”.
Meloni: “Un esempio di dedizione”
“La scomparsa del Capo Reparto Alessandro Marchì ci addolora profondamente. Ha perso la vita mentre era impegnato nelle operazioni di spegnimento di un vasto incendio a San Cataldo, svolgendo fino all’ultimo il proprio dovere con coraggio, dedizione e straordinario senso di responsabilità”. Così su X il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “Ai suoi familiari, ai colleghi e a tutto il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco rivolgo il più sincero cordoglio e la mia vicinanza”, aggiunge la Premier.
La morte di Marchì
Alessandro Marchì era un stimato caporeparto dei Vigili del Fuoco di 59 anni, in servizio presso il Comando provinciale di Caltanissetta. È venuto a mancare nella giornata di ieri dopo essere stato colto da un improvviso malore mentre coordinava le operazioni di spegnimento di un vasto incendio boschivo in contrada Mimiani, nel territorio di San Cataldo. Marchi si trovava in prima linea per proteggere le abitazioni minacciate dalle fiamme sotto un’ondata di caldo estremo quando si è accasciato al suolo. Durante lo stesso intervento anche un secondo vigile del fuoco è rimasto coinvolto ed è stato ricoverato in ospedale per accertamenti.