Vittima una turista inglese
Borseggiatrice con dieci figli (e 12 anni da scontare) arrestata a Termini: era sempre incinta, ma con il decreto sicurezza sconterà la pena
Con le nuove norme la detenzione può essere disposta in strutture protette
È stato convalidato dal Tribunale di Roma l’arresto della borseggiatrice bloccata dopo aver derubato una turista inglese nei pressi della fermata Termini della linea B della metropolitana. La donna, 35 anni, madre di dieci figli, residente nel campo nomadi di Castel Romano e con un cumulo di pene da scontare di 12 anni, era stata fermata da due carabinieri liberi dal servizio, che sono riusciti anche a recuperare il portafoglio e a restituirlo alla proprietaria che ha sporto denuncia. Le complici, invece, sono riuscite a fuggire. La convalida è stata disposta su richiesta del pubblico ministero Mauro Masnaghetti.
Il metodo “Sophia Loren”
Perché una donna con un cumulo di dodici anni di pena da scontare era libera? Per il metodo reso celebre da Sophia Loren in un memorabile film di Vittorio De Sica, “Ieri, oggi e domani”, capolavoro che vinse l’Osca: la signora in questione, come la protagonista del film, era sempre incinta. Ciò le ha consentito di evitare la galera e di continuare a delinquere. Fino al decreto sicurezza.
Il decreto sicurezza
Fino a tempi recenti, le borseggiatrici seriali hanno sfruttato gli articoli 146 e 147 del Codice Penale italiano. La norma prevedeva il rinvio obbligatorio dell’esecuzione della pena per le donne incinte o con figli inferiori a un anno di età. Per porre fine a questa situazione, il Parlamento ha introdotto una stretta legislativa definita nel recente Decreto Sicurezza . Il rinvio della pena per le donne incinte o con neonati non è più automatico e obbligatorio, ma è diventato facoltativo. I magistrati possono negare il rinvio se ritengono che la maternità venga usata come scudo per commettere reati. Le condannate non vengono mandate nelle prigioni comuni, ma la detenzione può essere disposta negli ICAM (Istituti a Custodia Attenuata per Detenute Madri), strutture protette dove le madri possono scontare la pena senza essere separate dai figli piccoli.