Alla vigilia della sentenza
Bardella stravince in tutti i sondaggi per l’Eliseo: la Corte d’appello decide sulla condanna di Marine Le Pen
Si voterà il 18 aprile e il 2 maggio prossimi. Macron cerca disperatamente un avversario autorevole
Jordan Bardella oscilla tra il 36 e il 39% dei voti nei sondaggi per l’Eliseo, in vista delle presidenziali del 18 aprile e del 2 maggio del 2027. I suoi rivali più prossimi sono al 13. Domani, intanto, la Corte d’appello parigina discuterà il ricorso di Marine Le Pen, dopo la condanna in primo grado per una vicenda legata al suo ruolo di europarlamentare.
Il giudizio davanti la Corte di appello
Le Pen è stata giudicata colpevole di appropriazione indebita di fondi europei per gli incarichi fittizi agli assistenti del partito e condannata il 31 marzo 2025 in prima istanza dal tribunale di Parigi. I magistrati parigini domani dovranno confermare o meno la condanna di Le Pen a quattro anni di carcere (due da scontare con braccialetto elettronico e due con la condizionale), a una multa di 100mila euro ea cinque anni di ineleggibilità con esecuzione immediata, per il caso degli assistenti parlamentari dell’ex Front National (il vecchio nome del Rassemblement National) al Parlamento Europeo.
Alla vigilia della sentenza, Le Pen e Bardella ostentano unità e riaffermano il sostegno reciproco. La decisione della magistratura è “importante perché potrebbe minare il funzionamento democratico del nostro Paese”, ha detto Le Pen, che ha comunque promesso il suo appoggio al giovane successore “ogni giorno con energia, fiducia e convinzione” qualora venisse scelto come candidato.
Vittoria schiacciante nei sondaggi
Gli ultimi sondaggi di pochi giorni fa danno il Rn al 45%. Nettamente il primo partito francese. Ma se si va sulle presidenziali il dato è ancora più clamoroso. Jordan Berdella arriverebbe al primo turno al 39%. Con tutti gli altri candidati rivali (Melènchon e Philippe compresi) tra il 13 e il 14%. Il doppio turno del ballottaggio ovviamente non assicura nessuna vittoria certa al giovane leader, ma sarebbe difficile pronosticare (a oggi) una rimonta così sconvolgente.
Macron cerca un leader ma Lagarde non convince
Emanuel Macron è alla ricerca di una persona che possa contrastare Bardella e riunire tutto l’apparato politico al secondo turno. Si è quasi offerta Christine Lagarde, presidente della BCE, ma c’è il dubbio che possa allontanare gli elettori della sinistra radicale e addirittura farli votare per il leader del Rn il 2 maggio. La Francia può stupire ancora.