Crisi senza precedenti
Annega il modello Sanchez, Ceuta invasa. Madrid invia l’esercito. Meloni: pronti a difendere i nostri confini, anche con la sospensione di Schengen (video)
Le immagini drammatiche che stanno facendo il giro del mondo di folle di immigrati che sopraffanno le guardie di frontiera nell’enclave spagnola di Ceuta al confine con il Marocco rendono plasticamente l’idea del corto circuito, del fallimento definitivo del modello di Pedro Sanchez. Un pericoloso colabrodo che attira migranti disperanti con il sogno di un’accoglienza indiscriminata. Ceuta è al collasso tanto che in serata Madrid ha deciso l’invio dell’esercito nell’exclave nordafricana di per garantire la sicurezza dopo l’arrivo di centinaia di migranti. Alcuni dei quali hanno aggirato a nuoto la recinzione di confine. “Le forze armate rafforzeranno la Guardia Civil nell’esercizio dei suoi poteri e di qualsiasi altra misura necessaria per mantenere la sicurezza nella città di Ceuta”, riporta un comunicato del Ministero dell’Interno. Intanto da Roma, in seguito alla crisi dei migranti a Ceuta, il governo sta valutando di sospendere Schengen con la Spagna.
Ceuta invasa, Meloni: pronti a difendere i confini anche con la sospensione di Schengen
“Le immagini che arrivano da Ceuta sono impressionanti e dimostrano, ancora una volta, che l’immigrazione clandestina fuori controllo rappresenta una minaccia concreta per la sicurezza dei confini europei”. Così la premier Giorgia Meloni. “Mi sono confrontata con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi – ha aggiunto in un messaggio via social – l’Italia non resterà a guardare. Stiamo convocando gli organismi preposti. E all’esito di queste riunioni siamo pronti a intervenire anche con strumenti straordinari per difendere i confini e la sicurezza dei cittadini, come la sospensione dello spazio Schengen con la Spagna”. Sull’immigrazione clandestina – ha concluso – non arretreremo di un millimetro. Difendere i confini, fermare i trafficanti di esseri umani e garantire rimpatri efficaci continuerà a essere la linea di questo governo”.
Tajani: L’immigrazione irregolare rappresenta un pericolo
“Sono favorevole alla chiusura dello spazio Schengen con la Spagna e ho piena fiducia nell’operato del ministro Piantedosi”. Così il ministro delgi Esteri Antonio Tajani ricordando che l’immigrazione irregolare e incontrollata “rappresenta un pericolo per la sicurezza nazionale”.
Crisi senza precedenti. Il Marocco chiede la chiusura con la frontiera e lo stato d’emergenza
L’assemblea di Ceuta, attraverso la conferenza dei capigruppo riunita d’emergenza, ha approvato un ordine del giorno in cui si chiede al governo di Madrid l’immediata chiusura della frontiera con il Marocco, il dispiegamento dell’esercito nel territorio dell’enclave e la dichiarazione dello stato d’emergenza nazionale. Ma da Madrid è arrivato un no. Il ministero dell’Interno ha spiegato in una nota che la normativa sulla Protezione civile non consente di attivare il meccanismo di “emergenza nazionale” per i flussi migratori. Ma solo in caso di calamità naturali o rischi tecnologici. Dal suo canto Sanchez, sopraffatto dalla sua stessa demagogia, ha scritto su X che il governo “è impegnato per dare una risposta immediata” e “sta mobilitando tutti i mezzi necessari per riportare la situazione alla normalità il prima possibile”.
La crisi intorno a mezzogiorno. Gli agenti: siamo al collasso
La tempesta è iniziata intorno a mezzogiorno, come riferisce El Pais, quando migliaia di immigrati hanno varcato il confine. Il quotidiano spagnolo parla di oltre 20mila migranti. Molti hanno raggiunto il territorio spagnolo a nuoto. La Guardia Civil e i servizi di emergenza, sopraffatti, sono riusciti a prestare soccorso solo ai feriti, spiega il quotidiano. Il centro d’accoglienza è saturo e non è in grado di gestire gli arrivi in massa. La crisi ricorda quella del 2021, quando circa 5000 persone attraversarono il confine in meno di 24 ore mettendo a prova le capacità di accoglienza spagnole e le relazioni con il Marocco. “Siamo sopraffatti, siamo sull’orlo del collasso”, l’allarme degli agenti della polizia Nazionale e della Guardia Civil di stanza a Ceuta.
Il ministro dell’Interno spagnolo nega lo stato di emergenza
Ecco il modello Sanchez che piace tanto alla sinistra italiana, che fa gioire la sognante Elly Schlein. Quelle di oggi a Ceuta sono probabilmente le scene che vedremmo in Italia se governasse la sinistra. Scene che il leader di Vox, Santiago Abascal, ha pubblicato su X con un commento lapidario. “Sanchez è un traditore, un corrotto e un indecente. Si comporta come un nemico del popolo spagnolo. Solo lo stato di emergenza nazionale può risolvere mandandolo via e processandolo”.
Sánchez es un traidor, un corrupto y un indecente. Actúa como el enemigo del pueblo español. La emergencia nacional solo puede resolverse echándole y sentándole en el banquillo.#Ceuta pic.twitter.com/yLicTcD6hU
— Santiago Abascal 🇪🇸 (@Santi_ABASCAL) July 30, 2026