Il pasticcio delle carte
Alemanno, Nordio dispone la revoca immediata del ricorso in Cassazione contro lo sconto di pena
Il ministro della Giustizia non era stato informato dell’iniziativa contro l’ordinanza del Tribunale di Sorveglianza. Avviata un’indagine interna al Dap per accertare le responsabilità
Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha disposto la revoca immediata del ricorso in Cassazione presentato contro l’ordinanza con cui il Tribunale di Sorveglianza aveva ridotto la pena di Gianni Alemanno. Il Guardasigilli, secondo quanto comunicato dal ministero, non era stato informato dell’iniziativa assunta su sollecitazione del Dicastero. Sul caso è stata aperta un’indagine interna al Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria.
Alemanno, Nordio revoca il ricorso contro lo sconto di pena
«Nel comunicare l’avvio di un’indagine interna, con accertamento delle relative responsabilità, in quello che appare un disguido burocratico nell’ambito del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, il ministro provvederà alla revoca immediata dello stesso ricorso e invita il dottor Alemanno a un colloquio al Ministero, quando egli lo vorrà», si legge nella nota.
Gli accertamenti dovranno ricostruire l’iter amministrativo che ha portato alla presentazione del ricorso e chiarire come sia stata avviata la procedura senza che Nordio ne fosse a conoscenza.
Perché l’ex sindaco era finito a Rebibbia
Alemanno era detenuto nel carcere romano di Rebibbia dal 31 dicembre 2024. L’ex sindaco di Roma era stato condannato in via definitiva a un anno e dieci mesi per traffico di influenze. La pena era stata inizialmente sostituita con l’affidamento ai servizi sociali, poi revocato dal Tribunale di Sorveglianza per la violazione delle prescrizioni imposte. Dopo quasi diciotto mesi di detenzione, Alemanno è uscito da Rebibbia il 24 giugno 2026. Il provvedimento contestato con il ricorso riguardava la riduzione della pena riconosciuta in relazione alle condizioni in cui era stato detenuto.
Alemanno ringrazia il Guardasigilli: spero di incontrarlo in settimana
Alemanno in una nota ha ringraziato il ministro Nordio “per la sensibilità dimostrata e per la revoca del ricorso del Dap contro il sottoscritto. Questo incidente dimostra ancora una volta come i vertici del Dap agiscano in modo incontrollato. Anche rispetto al ministero di riferimento. Ringrazio anche il ministro di avere accettato la mia richiesta di avere un colloquio con lui per illustrargli la mia esperienza. E per accertare – ha detto l’ex sindaco di Roma – la dimensione delle celle delle carceri italiane. Spero che questo incontro possa avvenire già nella prossima settimana”.
La verifica sugli spazi nelle celle
La nota del dicastero riferisce inoltre di un’altra iniziativa già avviata dal Gabinetto del Guardasigilli: «Con l’occasione si comunica che già da giorni il Gabinetto ha avviato un’istruttoria per la verifica del sistema di calcolo degli spazi dei detenuti nelle celle, suggerita dallo stesso Alemanno, il quale – si spiega nella nota – ha dimostrato un molto condivisibile interesse per la situazione delle carceri italiane». L’istruttoria sul calcolo degli spazi proseguirà separatamente dall’indagine interna sull’origine del ricorso.