L'Italia torna credibile
The Times celebra Meloni: “Stabilità straordinaria, che Starmer e Merz possono solo sognare”
Giorgia Meloni è diventata un modello di governo e un esempio di stabilità, in Europa e non solo. A sancirlo è il quotidiano britannico The Times, che nella sua prestigiosa edizione domenicale “The Sunday Times” ha dedicato alla premier italiana un lungo approfondimento di oltre 1300 parole per provare ad analizzare e raccontare il secondo governo italiano più duraturo della storia della Repubblica, attualmente dietro al secondo Esecutivo Berlusconi eletto nel 2001.
Così mentre in Italia il dibattito politico continua a concentrarsi sulle polemiche quotidiane, all’estero la premier riceve un nuovo attestato di credibilità politica. Per se stessa e soprattutto per l’Italia che rappresenta come capo del Governo.
Il governo Meloni da record
Già dal titolo il quotidiano di Londra è chiaro nel plauso: «Nella terra delle porte girevoli, Meloni sembra destinato a rimanere». Con un focus: «In Italia si assiste a un continuo avvicendamento di primi ministri: come mai Giorgia Meloni è rimasta in carica così a lungo?. Il suo Paese ha avuto 68 governi dalla fine della guerra, ma questo è a soli tre mesi dal diventare il più longevo».
The Times non risparmia considerazioni alquanto pesanti nel raccontare la storia degli Esecutivi repubblicani sottolineando che «l’Italia è da tempo oggetto di scherno per il suo continuo avvicendamento di governi. La coalizione di Meloni, insediatasi nell’ottobre del 2022, è la 68esima del Paese dalla Seconda Guerra Mondiale. Il record per il governo italiano più breve appartiene al primo governo di minoranza di Amintore Fanfani nel 1954, durato 23 giorni».
Longevità politica che non si limita ai confini nazionali
Ma per The Times la stabilità di Giorgia Meloni oggi non si limita ad essere un record solo ai confini nazionali: «la longevità politica della prima donna a capo del governo italiano è tanto più straordinaria se si considera il numero di governi in Europa che sono caduti vittime delle turbolenze politiche della prima metà degli anni 2020. Al contrario, l’indice di gradimento di Meloni si è mantenuto intorno al 40%, rendendola di gran lunga la politica più popolare del Paese. I sondaggi attribuiscono al suo partito un paio di punti percentuali in più rispetto al 26% ottenuto alle ultime elezioni di quasi quattro anni fa, un risultato che Sir Keir Starmer o Friedrich Merz, il travagliato leader tedesco, potrebbero solo sognare».
Fuori dall’Italia si impone il modello Meloni
Insomma dopo quasi quattro anni di governo e con il record di Esecutivo più longevo della storia della Repubblica italiana, guidato per la prima volta da una donna a 80 anni dal referendum del 2 giugno, per Giorgia Meloni continua a valere il saggio detto popolare “nessuno è profeta in Patria”. Ma fuori dai confini nazionali il governo Meloni è diventato un modello, da attaccare o da emulare, ma pur sempre un modello. Con buona pace di quanti per anni hanno descritto l’Italia come una nazione capace solo di fare il tifo per gli altri leader europei e mondiali.