La figuraccia dello scrittore
Saviano invoca il “pernacchio” ai reparti speciali del Comsubin. Ma l’urlo “Decima!” conquista i Fori (video)
Il grillo parlante non voleva trascorrere nell’anonimato la Festa della Repubblica, lui così schifato dalle armi e dagli eserciti, se non si tratta di scrivere libri su Gomorra. Ed ecco che alla vigilia della sfilata del 2 Giugno, Roberto Saviano aveva riesumato la vecchia polemica sul reparto scelto della Marina italiana, il Comsubin, tra i più apprezzati al mondo, che da decenni sfilano urlano “Decima!”, grido storico come quelli di tutti i reparti militari ma che per chi ignora la storia sarebbero un’apologia della “X Mas”. Per Saviano, dunque, quei soldati d’èlite meritavano una pernacchia, “unica risposta alla celebrazione della decima”, aveva scritto lunedì postando un breve video con il celebre ‘pernacchio’ del Professore, interpretato da Eduardo De Filippo, nel film ‘L’oro di Napoli’ di Vittorio De Sica. Peccato per lui che ieri quando i “marines” del Comsubin hanno sfilato per i Fori Imperiali, gridando “Decima!” non abbiano incassato pernacchie ma scroscianti applausi sotto lo sguardo del presidente Mattarella e della massime cariche dello Stato.
Saviano e gli applausi ai marines del Comsubin per la parata
Già nel 2023 Michela Murgia montò il video di una compagnia del Comsubin che sfilava ai Fori Imperiali facendo riferimento alla parata “col saluto romano” in riferimento al braccio alzato e al grido “Decima” considerato un tributo alla “X Mas” e a Salò. A poco servì la smentita categorica dell’esercito e la spiegazione storica di quella sfilata, con il braccio alzato che rappresenta il comando con cui l’ufficiale avverte il reparto che lo segue e che quando scende indica ai soldati di girare a testa verso la tribuna per rendere onore alle autorità.Un gesto eseguito da tanti altri reparti anche ieri. Il grido “Decima”, inoltre, è il motto del Gruppo Operativo Incursori, erede della Decima Flottiglia del Regno, quella rimasta fedele al Re, non della Decima Mas.
La storia del reparto di incursori orgoglio dell’Italia
Il COMSUBIN (Comando Raggruppamento Subacquei e Incursori “Teseo Tesei”) è il reparto d’élite della Marina Militare italiana e comprende il Gruppo Operativo Incursori (GOI), che fa parte delle Forze Speciali italiane, e il Gruppo Operativo Subacquei (GOS), specializzato nelle attività subacquee, nella bonifica di ordigni e nei soccorsi in mare. Ha sede al Varignano, presso La Spezia.
Gli incursori del GOI sono considerati gli eredi delle unità d’assalto navali italiane che durante la Seconda guerra mondiale compirono alcune delle più celebri operazioni speciali marittime, come l’attacco di Alessandria d’Egitto del 1941. Come detto, si tratta di un richiamo storico alla Decima Flottiglia MAS della Regia Marina, il reparto d’assalto da cui discende la tradizione degli incursori navali italiani.