Immigrazione
Rissa tra migranti a Bolzano a colpi di selle di bicicletta (video). Tre persone fermate ed espulse
Pugni, calci, lanci di selle di bicicletta. Una violenta rissa, scoppiata verso le sette di sera nel centro di Bolzano, ha coinvolto almeno sei cittadini stranieri con inseguimenti, pugni e calci tra via Leonardo Da Vinci e via Goethe. La violenza scatenata dagli immigrati ha spaventato bolzanini e turisti, che affollavano le strade e i locali della zona nel fine settimana. Alcuni si sono rifugiati nei negozi per la paura di essere raggiunti dai colpi.
La rissa tra migranti a Bolzano e le espulsioni
Secondo alcune testimonianze, durante il parapiglia qualcuno avrebbe impugnato anche degli oggetti contundenti. Si trattava di selle di biciclette utilizzate come vere e proprie armi improprie nel corso dello scontro. Due protagonisti della rissa hanno avuto bisogno delle cure del pronto soccorso. ità svolta dalla polizia ha consentito di individuare tre cittadini stranieri coinvolti nell’episodio e avviare le pratiche per l’espulsione.
Proprio per garantire una concreta e visibile presenza in città, già nelle ore immediatamente successive ai fatti, il Questore Giuseppe Ferrari ha disposto un articolato servizio straordinario di controllo del territorio secondo il modello operativo ad “Alto Impatto”, che si è protratto fino a tarda notte. All’attività, che proseguirà anche nella serata di sabato, hanno partecipato equipaggi della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Municipale e dell’Esercito, impegnati in una capillare azione di presidio del centro cittadino, con controlli mirati nei luoghi maggiormente frequentati e nelle aree considerate più sensibili sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.
In particolare, in piazza Parrocchia, i militari dell’Esercito intervenivano per un soggetto aggressivo nei confronti di un dipendente di un esercizio pubblico della zona e lo bloccavano in via Cappuccini. Dai primi accertamenti emergeva che il soggetto, un cittadino marocchino di 24 anni, con precedenti di polizia a carico, richiedente asilo, aveva minacciato un dipendente e un cliente di un bar. Il cittadino straniero, al termine degli atti di polizia giudiziaria veniva deferito in stato di libertà per minaccia aggravata e porto di oggetti atti a offendere. Più tardi, gli operatori impegnati nel servizio “Alto Impatto” intervenivano in piazze Erbe, in quanto era stato segnalato un tentato furto all’esterno di un ristorante, i poliziotti fermavano i due presunti autori, due cittadini marocchini di 26 e 24 anni, entrambi richiedenti asilo e con precedenti di polizia a carico i quali avevano tentato, poco prima, di sfilare il portafogli di un cameriere con all’interno gli incassi della serata, senza riuscirci per la pronta reazione del dipendente. I due, oltre che per tentato furto, venivano denunciati per aver minacciato lo stesso cameriere.