La crisi bilaterale
Trump contro Meloni, il ministro Ciriani agli Usa: “Vogliamo rispetto, la premier non si piega a nessuno”
“Potrebbero esserci conseguenze serie, sì, ma il rispetto che si deve all’Italia viene prima di tutto Siamo alleati degli Usa, amici leali, ma non sudditi”, puntualizza il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, in un’intervista a Repubblica. Dallo scontro tra Italia e Stati Uniti dopo gli attacchi del presidente americano Donald Trump alla premier Giorgia Meloni, con successive repliche, gli Usa non ne escono ma da parte di Palazzo Chigi, spiega Ciriani, non c’è volontà di alimentare lo scontro. Al ricevimento per il 4 luglio in Usa “non ci vado, ci sono sempre stato, ma questa volta non c’è nulla da festeggiare”, assicura Ciriani che sul presidente Trump osserva: “Forse si aspettava una presidente del consiglio più docile, una signorsì sempre a disposizione. Invece si è scontrato con una leader che intende difendere l’Italia e l’onore del Paese non solo a parole. Ha un carattere con un filo di ferro, direi, e non si è mai piegata, né lo farà in futuro. Solo così riesco a ipotizzare questi falli di reazione senza senso. Siamo alleati degli Usa, amici leali, ma non sudditi”.
Lo scontro con la Meloni e la linea di Ciriani su Trump
“Trump attaccando Meloni ha attaccato il Paese intero”, osserva ancora Ciriani, ribadendo che “il rispetto dell’Italia viene prima di tutto. Non si poteva che dare una risposta forte ed inequivocabile”. “Le relazioni tra due paesi sono radicate, c’è un’amicizia consolidata da decenni e dovrebbero proseguire e fondarsi sull’unità dell’Occidente, unico baluardo del mondo libero. Spero che prevalgano queste ragioni” aggiunge Ciriani, pronto ad assicurare che in caso di nuovi attacchi del presidente americano, Palazzo Chigi non intende alimentare ulteriormente la polemica. “Se lo farà, la presidente ha detto che non intende replicare. Ma essendo il presidente degli Usa credo abbia cose importanti di cui occuparsi, invece di attaccare il leader di un Paese alleato”.