La star ci fa la morale
Migranti, “Paperon” Gere scarica palate di fango sull’Italia. Ma nella sua villa di lusso non li accoglie…
Dalle stanze della sua villa lussuosa nella prestigiosa zona residenziale di La Moraleja, vicino a Madrid, Richard Gere continua a fare la morale all’Italia: “E’ cristiana ma lascia annegare i migranti in mare: è “surreale”. E’ surreale anche che un uomo così impegnato sui temi sociali e su quelli dell’accoglienza, non abbia mai aperto le porte di casa sua ai migranti, quelli che a suo avviso anche Trump tratterebbe in modo “vergognoso”.
Migranti, “Paperon” Gere scarica accuse sull’Italia
Ieri si era spostato alla Hertie School, per sostenerne l’iniziativa sui rifugiati, e da lì la star di Hollywood ha insistito proprio sull’Italia, richiamando la legge che lascia chi è in mare senza soccorso. ” Io mi vergogno profondamente di questo, voglio che lo sappiate. Appartengono a un’altra categoria di esseri umani, come se le loro speranze e paure e aspirazioni fossero in qualche modo meno legittime delle nostre. La semplice verità è che siamo tutti legati dal movimento, dalla nostra stessa umanità, dai viaggi che ci hanno preceduto”. Quindi ha ricordato la visita a Lampedusa, del 2019, quando andò di persona a capire cosa stesse accadendo nel Mediterraneo. “Mi sono impegnato ad andare in quei campi e a vedere con i miei occhi quelle persone provenienti da tutta l’Africa. Era sorprendente come il viaggio che avevano intrapreso non fosse partito da un solo paese, ma da molti paesi sparsi ovunque. I siriani di allora, i mediorientali che erano in quel campo, felici di essere vivi, di trovarsi in un campo, ancora alla ricerca di una casa da qualche parte”. “Qualche anno dopo – ha continuato – io e mia moglie stavamo visitando degli amici in Italia e un amico ci ha chiamato e ci ha detto: ‘Sapevate di questa nuova legge in Italia?’ Ho risposto: ‘No’. Lui ha detto: ‘C’è una nuova legge che rende illegale salvare le persone nel Mediterraneo. È illegale salvare le persone’. Ho detto: ‘No, non può essere vero’. E ho fatto qualche telefonata. E sì, era vero. Una legge che rende illegale aiutare chi sta annegando. È incredibile. Un Paese cristiano, è davvero immaginabile? L’immagine di questo, l’immagine cristiana di Gesù che salva le persone in acqua, non è illegale salvare chi sta annegando. Quindi non riuscivo a crederci. Non era possibile, ma lo era ed era surreale”.