Mondi a confronto
Maturità, scatta come sempre il toto-tema. E stavolta la sfida è tra prof e IA: ecco le tracce possibili tra algoritmo e sensibilità umana
Ci siamo: eccoci nel pieno del toto-tema. Con la pubblicazione dei nomi dei commissari d’esame, la Maturità 2026 entra ufficialmente nel vivo e, come ogni anno, si riaccende l’inevitabile rito della caccia ai possibili argomenti della prima prova scritta del prossimo 18 giugno. Ma, stavolta, non è però più soltanto una questione di intuito umano, anniversari storici o indiscrezioni da corridoio. Sì, perché se da un lato gli esperti della scuola – come la presidente dell’Associazione Nazionale Presidi del Lazio, Cristina Costarelli – continuano ad affidarsi alla sensibilità culturale. Scommettendo sui grandi classici della letteratura (da Calvino a Pasolini) e sui valori universali come la pace, dall’altro quest’anno il pronostico si arricchisce di una variabile inedita.
Già, perché interrogate da un’analisi Adnkronos, le principali intelligenze artificiali sul mercato – ChatGPT, Gemini e Claude AI – hanno elaborato le proprie personali “buste” per le tracce di attualità. E quello che emerge è un confronto affascinante. Una sfida predittiva tra l’esperienza umana e l’algoritmo, sospesa tra sorprendenti punti di convergenza geopolitica e profonde divergenze di prospettiva sul futuro e sulla tecnologia. Ma procediamo con ordine.
Maturità, il solito rito del toto-tema
Un testo di Calvino, Pavese o Pasolini ma anche di Vittorini. E per l’attualità un tema sulla pace. La presidente dell’Associazione nazionale presidi Lazio, Cristina Costarelli, in pieno tototema, rivela all’Adnkronos gli autori che vorrebbe uscissero per la prima prova dell’esame di Maturità il 18 giugno prossimo. «Come autore – dice all’Adnkronos – penserei a un testo di Calvino, Pavese, Vittorini o Pasolini. Mentre come argomento di storia sicuramente a un periodo post-Guerra Fredda, anche se so che un argomento di questo tipo potrebbe mettere in difficoltà gli studenti che spesso non arrivano a studiare la storia più vicina a noi».
La presidente dei presidi del Lazio puterebbe su Calvino, Pavese o Pasolini
Inoltre, quanto all’attualità, prosegue Costarelli, «certamente la situazione geopolitica è troppo attuale per poter essere argomento di un tema». Però non vedrei male «qualcosa che fosse in connessione con questa tematica». Oppure «più di ampio spettro come accaduto negli ultimi anni… E penso a un tema grandissimo, come quello della pace – rilancia Costarelli –. Con qualche testo o qualche traccia che dia ai ragazzi la possibilità di esprimersi su grandi temi della vita legati all’attualità».
Ma la caccia per individuare l’anniversario che potrebbe ispirare i tecnici del ministero così come gli argomenti più caldi che potrebbero finire nella traccia d’attualità, è solo all’inizio. Partita in realtà già da maggio – quando gli insider di Scuola.net hanno fatto trapelare i primi pronostici –. E inserite via via nelle slot machine delle ipotesi suggestioni e ipotesi, si deve essere pensato: perché non tentare di mettere ordine chiedendo all’Intelligeza artificiale di fare una sintesi?
Maturità, il toto-tema secondo l’Ia
Così, riporta l’Adnkronos, si è rivolta la stessa domanda a Chat Gpt, Gemini e Claude Ai, chiedendo a tutte e tre di ipotizzare – alla luce delle indiscrezioni, delle ricorrenze e dei temi più caldi – tre tracce di attualità (Tipologia C) che gli studenti potrebbero ritrovarsi nella busta della prima prova d’esame. E una sorpresa c’è: proprio l’Ia è l’argomento che tutte e tre le intelligenze artificiali propongono come centrale. Sarà un terzo indizio che fa la prova? O solo il sintomo che la mania di protagonismo non è un’esclusiva umana?
Ecco le tracce d’attualità 2026 elaborate da Chat Gpt, Gemini e Claude Ai
E allora entriamo nel dettaglio. Secondo Chat Gpt le tracce possibili, incrociando pronostici, temi emersi di recente nei principali report globali e nel dibattito pubblico potrebbero essere: 1) Giovani, informazione e intelligenza artificiale: opportunità e rischi nell’ecosistema digitale. Analizzare come social media, creator economy e sistemi di IA generativa plasmano identità, partecipazione civica, studio e lavoro della Gen Z; alfabetizzazione ai media e all’IA; disinformazione, deepfake e fiducia nelle istituzioni. Domanda guida possibile: in che modo scuola e istituzioni possono promuovere competenze critiche (media/AI literacy) senza frenare innovazione e creatività?
2) Geopolitica dell’incertezza: conflitti, protezionismo e catene del valore in un mondo multipolare. Analizzare il ritorno della “geoeconomic confrontation” (dazi, sanzioni, restrizioni agli investimenti e controllo delle catene di approvvigionamento), la frammentazione degli scambi, il riallineamento di alleanze. Effetti su energia, cibo, inflazione, transizione verde. Ruolo dell’Ue e dell’Italia. Domanda guida possibile: come conciliare sicurezza economica e apertura commerciale, garantendo al contempo cooperazione su clima, salute e tecnologie critiche?
3) Clima, infrastrutture e transizione energetica: resilienza e scelte per i prossimi decenni. Analizzare eventi estremi e stress su infrastrutture essenziali (reti elettriche, logistica, acqua). Accelerazione della transizione energetica tra rinnovabili, nucleare di nuova generazione e efficienza. Giustizia climatica e costi sociali. Domanda guida possibile: quali investimenti e riforme (pianificazione territoriale, innovazione, finanza verde) servono per rendere sostenibile e inclusiva la transizione?
Maturità e toto-tema: dopo ChatGpt, ecco le possibili tracce secondo Gemini
Per Gemini invece le tracce più papabili che potrebbero essere formulate per la prima prova sono: 1) Intelligenza Artificiale: il confine tra realtà e manipolazione. Mentre negli anni passati l’IA era trattata come una novità tecnologica, nel 2026 il focus si è spostato sulla governance dei dati e sulla sicurezza democratica. Una traccia probabile potrebbe chiederti di riflettere sul fenomeno dei deepfake e della disinformazione digitale. Punto chiave: come l’IA stia ridefinendo il concetto di “verità” nell’informazione. E quali responsabilità etiche abbiano le grandi piattaforme tecnologiche nel proteggere il dibattito pubblico.
2) Geopolitica e il “Diritto alla Pace” in un mondo frammentato. I conflitti persistenti in Ucraina e Medio Oriente, uniti a nuove tensioni in Siria e nell’area Indo-Pacifica, hanno reso la guerra una “nuova normalità”. Il Ministero potrebbe proporre una traccia che parta dagli 80 anni della Repubblica Italiana per analizzare il ruolo dell’Italia e dell’Europa nella promozione della stabilità globale. Punto chiave: il contrasto tra l’articolo 11 della Costituzione (“L’Italia ripudia la guerra”). E l’attuale scenario di instabilità internazionale e crisi delle istituzioni globali.
3) Salute mentale e “Diritto alla Fragilità” nella Gen Z. Il tema del disagio giovanile e dell’eco-ansia (legata alla crisi climatica e al disastro di Chernobyl, di cui ricorrono i 40 anni) è diventato centrale nel dibattito pubblico del 2026. Una traccia di attualità potrebbe esplorare la pressione sociale verso il successo e la necessità di riconoscere il benessere psicologico come un diritto fondamentale. Punto chiave: la ricerca di un equilibrio tra le aspettative del mondo del lavoro e la tutela della propria salute mentale in un’epoca dominata dal confronto costante sui social media.