L'impegno dell'esecutivo
Made in Italy, Mantovano a professionisti e imprese: “La stabilità del governo è una garanzia per tutti”
Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio mette in evidenza anche ciò che l'intelligence fa per scoprire nuove rotte energetiche
“Le vulnerabilità sono tante, ma due tra le più significative sono la dipendenza dalle importazioni delle materie prime, soprattutto per la produzione di energia e per la realizzazione di prodotti tecnologici, e la dipendenza dalle turbolenze geopolitiche e geo-economiche globali che, come tutti constatiamo, negli ultimi anni sono state in particolare crescita”. Lo ha affermato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, intervenendo al 7° Meeting Made in Italy – Stati Generali dei Professionisti e delle Imprese.
“La sicurezza nazionale significa libertà di scelta”
“La cura di questi aspetti costituisce il cuore di quella che potremmo definire la sicurezza economica nazionale. La sicurezza economica nazionale è un bene pubblico la cui tutela richiede, più di qualsiasi altro bene pubblico-ha aggiunto Mantovano-, un lavoro di squadra che comprenda chi ha ruoli istituzionali, chi produce, chi esporta o importa componenti, chi custodisce brevetti, dati, marchi, know-how. E sicurezza economica significa anche oggi, più che nel passato, capire dove sono i nostri dati, chi controlla le infrastrutture digitali da cui dipendiamo, quali filiere possiamo presidiare, quali shock siamo in grado di assorbire senza perdere la libertà di scelta. E la libertà di scelta è fondamentale perché significa scegliere i partner, scegliere le tecnologie da presidiare, scegliere le filiere da rafforzare, scegliere quali dipendenze siano sostenibili e quali no”.
La stabilità del governo è una garanzia
“Il carattere politico del governo e la sua stabilità-ha detto ancora Mantovano- sono elementi fondamentali per la continuità dell’interlocuzione sul piano internazionale, e per la continuità dell’interlocuzione sul piano interno con gli apparati amministrativi. Il limite dei governi che cambiano rapidamente è che quando si riconosce la porta della stanza del dirigente, il governo è già finito e non si riesce ad incidere realmente”.
“La nostra intelligence impegnata sulle nuove rotte energetiche”
Il sottosegretario alla presidenza ha poi affrontato un tema importante, connesso proprio all’indipendenza energetica: ” Nel settore energetico l’attività dell’intelligence consiste nel monitoraggio delle fonti e delle rotte di approvvigionamento per rilevare rischi di compromissione all’indipendenza e all’autonomia della filiera domestica. L’analisi geopolitica e geo-economica è essenziale per le aziende a prescindere dalla loro dimensione, lo dimostra il fatto che le più rilevanti realtà finanziarie nel mondo negli ultimi anni si sono dotate anche di proprie articolazioni interne a ciò dedicate”.
“La sicurezza economica-ha proseguito Mantovano-quindi presuppone la capacità di fare veramente sistema e di realizzare una collaborazione, un confronto continuo tra le istituzioni e il mondo imprenditoriale. Però non siamo all’anno zero. In questa legislatura ci siamo fortemente impegnati su questo fronte, abbiamo intensificato le sinergie tra intelligence vera, quella istituzionale e quelle che potremmo definire le intelligence aziendali delle principali società partecipate dallo Stato”.
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