L''uomo è senza fissa dimora
Furia dal dentista, 27enne straniero morde la dottoressa e sputa ovunque. Ambulatorio costretto a chiudere
Aggressione in una struttura Asl del capoluogo ligure: la professionista sanitaria ferita a una mano. Lo studio è stato chiuso e sanificato, il giudice dispone il carcere
Momenti di forte tensione in un ambulatorio odontoiatrico della Asl3 di Genova. Un uomo di 27 anni ha aggredito una dentista mordendole una mano e ha poi iniziato a sputare ripetutamente all’interno dello studio medico. Costringendo il personale a interrompere le attività e a procedere con la sanificazione dei locali. L’episodio è avvenuto presso il laboratorio odontoiatrico di via XII Ottobre. Protagonista della vicenda un cittadino somalo di 27 anni, senza fissa dimora, arrestato dai carabinieri e finito a processo per direttissima con le accuse di lesioni aggravate ai danni di personale sanitario e interruzione di pubblico servizio. L’episodio riaccende l’attenzione sul fenomeno delle aggressioni contro medici, infermieri e operatori sanitari, una piaga che continua a colpire strutture ospedaliere e ambulatori in tutta Italia e che negli ultimi anni ha portato all’introduzione di norme più severe per la tutela degli operatori del settore.
La furia dopo il ritardo all’appuntamento
Secondo quanto ricostruito, l’uomo si sarebbe presentato con forte ritardo rispetto all’orario fissato per le cure odontoiatriche. Una volta arrivato nell’ambulatorio avrebbe preteso di essere visitato immediatamente, mostrando fin da subito segni di agitazione. Nonostante il clima teso, il personale sanitario avrebbe deciso di procedere ugualmente con la visita. Durante le cure, però, il 27enne avrebbe improvvisamente perso il controllo, aggredendo la dentista e mordendole una mano.
Sputi ovunque e ambulatorio costretto a chiudere
Dopo l’aggressione alla professionista, la situazione è ulteriormente degenerata. L’uomo avrebbe iniziato a sputare in più punti dello studio odontoiatrico, contaminando attrezzature, sedute e ambienti utilizzati per le visite. Di fronte all’accaduto, il personale è stato costretto a sospendere immediatamente l’attività sanitaria. Gli altri pazienti presenti sono stati fatti allontanare e l’ambulatorio è stato chiuso anticipatamente per consentire una completa sanificazione dei locali. L’interruzione del servizio ha provocato inevitabili disagi agli utenti che avevano appuntamenti programmati nella struttura.
L’intervento dei carabinieri e l’arresto
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno bloccato il 27enne e proceduto al suo arresto applicando le norme introdotte per contrastare le aggressioni contro il personale sanitario. L’uomo è stato quindi accompagnato in caserma e successivamente posto a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Processo per direttissima: il giudice dispone il carcere
Nell’ udienza per direttissima il giudice ha convalidato l’arresto. E, tenuto conto anche della condizione di senza fissa dimora dell’imputato, ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare della custodia in carcere. Il 27enne è stato trasferito nel carcere di Marassi. Dovrà rispondere delle accuse di lesioni aggravate nei confronti di personale sanitario e di interruzione di pubblico servizio.