Omaggio alle donne
Flamingo, il missile-fenicottero ucraino che terrorizza le raffinerie e le fabbriche di armamenti russe
Secondo il Financial times, Flamingo è un prototipo ispirato ai razzi Patriot americani, solo che è meno costoso. Da poco il presidente Volodymyr Zelensky si è congratulato con gli ideatori di Fire point per il risultato ottenuto
Esteri - di Gabriele Caramelli - 11 Giugno 2026 alle 20:36
Adesso Mosca sta iniziando a temere la controffensiva ucraina, che si è dotata dei nuovi missili “Flamingo” (in spagnolo Fenicottero ndr) e con cui, negli ultimi tempi, ha colpito diverse raffinerie russe. Questi razzi hanno una gittata che raggiunge i tremila chilometri, porta testate esplosive di 1.150 chili ed è piuttosto accurato. Kiev può produrne circa 210 al mese e hanno un prezzo inferiore rispetto ai “Patriot” americani. Al di là di ciò, per Volodymyr Zelensky e i generali c’è qualcosa che valorizza ancor di più i missili, visto che la nuova arma è stata immaginata, quasi del tutto disegnata e ampiamente costruita in Ucraina. Non è soltanto un orgoglio per la difesa, ma l’ennesimo segnale che l’Ucraina sta riuscendo a reagire agli invasori.
Flamingo, il missile-fenicottero ucraino che fa paura ai russi: colpisce raffinerie e non solo
Ora Kiev può cavarsela quasi in autonomia, anche nel settore dei droni: sembrano ormai lontani i tempi in cui il nemico del Cremlino era costretto a importare i modelli Baryaktar dalla Turchia di Erdogan. Da qualche tempo i portavoce militari ucraini hanno constatato che i dispositivi antiaerei russi sono generalmente rudimentali e semplici da penetrare per i droni e missili di nuova generazione. Mercoledì, Zelensky sui social ha ringraziato gli ideatori del nuovo missile e le unità che l’hanno utilizzato: «Grazie agli FP-Flamingo, che oggi hanno colpito uno stabilimento militare a Cheboksary e la raffineria petrolifera a Kuibyshevsky, nella regione di Samara, a 900 chilometri dal fronte».
All’inizio dell’invasione russa, l’ex ministro degli esteri ucraino, Dmytro Kuleba, si era chiesto come mai l’Ucraina non potesse contrattaccare mentre Mosca sganciava pesanti attacchi. Oggi però la situazione è cambiata, visto che i soldati di Kiev riescono a colpire i sistemi energetici di Mosca a duemila chilometri di distanza, danneggiando le fabbriche di armamenti, costringendo gli aeroporti a chiudere a singhiozzo e intimorendo il Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo.
Come nasce il nuovo razzo?
Il missile Flamingo viene assemblato dalla Fire Point, ossia una startup che come diverse società militari ucraine è nata a seguito degli allarmi e delle bombe alla fine del primo anno della nuova guerra nel 2022. Inizialmente era una bomba aerea, che poi è stata trasformata in un missile da crociera con un motore jet. I soci fondatori della compagnia sono ingegneri neo-laureati, giovani architetti e informatici della nuova generazione, interessati ai sistemi occidentali.
La Fire Point ha iniziato a collaborare con il gruppo britannico Milanion e, come riporta il Corriere della Sera, i suoi primi modelli nascono come elogio alle tante donne che si sono impegnate nel progetto. I nuovi razzi ucraini sono entrati in funzione ad agosto 2025. È stato il Financial Times ad ipotizzare che il nuovo prototipo sia una sorta di versione meno costosa dei Patriot. Invece, The Economist indica che un pezzo della produzione viene eseguita all’estero, ma il 90% delle componenti sono assemblate in Ucraina.