Panorama editoriale
Due donne alla vicedirezione dell’agenzia di stampa Adnkronos: chi sono Mia Grassi e Jole Saggese
Le nomine, su indicazione del direttore Davide Desario, rafforzano la struttura giornalistica di vertice. L'Ad Angela Marra: «La risposta a una duplice esigenza: consolidare il posizionamento e completare la transizione verso un modello editoriale integrato»
L’agenzia di stampa Adnkronos rafforza la propria squadra di direzione giornalistica puntando su due donne: su indicazione del direttore Davide Desario, Mia Grassi e Jole Saggese diventano vicedirettrici, affiancando i due vicedirettori già operativi, Fabio Insenga e Giorgio Rutelli.
Mia Grassi e Jole Saggese nuove vicedirettrici dell’Adnkronos
Le due giornaliste assumeranno l’incarico dal 6 luglio nell’ambito, spiega una nota dell’agenzia, «di un piano complessivo di sviluppo che punta a presidiare le aree strategiche e a rafforzare la vocazione multimediale e la spinta all’innovazione della testata».
Mia Grassi ha alle spalle una lunga esperienza in Adnkronos, dove è stata fino a oggi caporedattore centrale. Seguirà il coordinamento della macchina redazionale, con particolare attenzione alle evoluzioni multicanale dell’agenzia.
Jole Saggese arriva invece da Class Cnbc, dove ricopriva il ruolo di Head of news e Anchorwoman, e si occuperà principalmente di finanza e dello sviluppo di nuovi format, con base a Milano.
Angela Marra: «Una risposta a una duplice esigenza»
Per l’Adnkronos le due nomine rappresentano una svolta significativa, che costituisce un segnale tangibile di un’evoluzione culturale e giornalistica. «Nella nuova organizzazione, sotto la guida del direttore Davide Desario, il lavoro di Grassi e Saggese andrà ad integrarsi con quello portato avanti finora da Insenga, focalizzato su grandi temi e dibattiti nazionali, l’economia e gli eventi, e da Rutelli, impegnato prevalentemente sulla politica europea e internazionale, gli scenari geopolitici e la difesa», ha spiegato l’amministratore delegato dell’Adnkronos Angela Marra.
«La riorganizzazione – ha proseguito l’Ad dell’Adnkronos – risponde a una duplice esigenza: da un lato consolidare e rafforzare il posizionamento di Adnkronos quale autorità riconosciuta nell’informazione primaria presso i partner istituzionali e gli abbonati corporate; dall’altro completare la transizione verso un modello editoriale pienamente integrato, capace di valorizzare ogni contenuto attraverso molteplici canali distributivi, linguaggi e formati, rispondendo così alla profonda trasformazione in atto nei modi di produzione, distribuzione e fruizione dell’informazione».
(Foto: Adnkronos)