Nuovi dettagli emergono
Commissione Covid, FdI incalza conte sulle consulenze da oltre 450mila euro: “Metta giù la maschera”
«C’è un muro di silenzio su quanto emerso in Commissione covid. Due avvocati, già colleghi di studio di Giuseppe Conte, chiedevano il pagamento di ricche consulenze per facilitare ordinativi di materiale. Chi ha pagato ha fatto affari milionari, chi si è rifiutato è stato tartassato di controlli: Fratelli d’Italia chiede verità e giustizia». Il presidente dei senatori di Fratelli d’Italia Lucio Malan torna sull’audizione di ieri della Commissione Covid, nella quale stanno emergendo nuovi dettagli sulla gestione della pandemia che nel 2020 vide protagonista il governo giallorosso guidato da Giuseppe Conte.
Donzelli: poca attenzione su quanto emerso in Commissione
Oltre al rappresentante dei senatori di FdI, sul tema è tornato anche il responsabile dell’organizzazione del partito, Giovanni Donzelli. Intervenendo in una trasmissione radio ha spiegato: «Vedo poca attenzione su quanto emerso in Commissione Covid. Vorrei chiedere un parere sui 454 mila euro che dallo studio di Conte venivano chiesti per avere appalti sulle mascherine. Questo è emerso in Commissione Covid e su questo tema i giornali, sempre molto attenti ai temi dell’onestà pubblica, li vedo poco attenti».
Montaruli: spiegare è un dovere morale e politico
Anche la vice capogruppo dei deputati, Augusta Montaruli, si è rivolta all’ex presidente del Consiglio Conte per chiedere conto sul caso: «Conte metta giù la maschera. Sulle forniture di mascherine e tamponi durante l’emergenza Covid sta emergendo uno scenario a dir poco inquietante, di fronte al quale l’ex premier ha il dovere morale e politico di rompere il silenzio. Parliamo di quasi mezzo milione di euro dei contribuenti italiani che, nel momento più drammatico per la Nazione, finivano sotto forma di ricche consulenze proprio nelle tasche degli ex colleghi di studio dell’allora presidente del Consiglio. Quanto starebbe emergendo in commissione d’inchiesta sul Covid necessita che Conte si faccia audire. Spieghi agli italiani quale nesso ci sia eventualmente stato tra gli appalti assegnati dalla struttura commissariale del suo Governo e lo studio legale di cui faceva parte. Fratelli d’Italia andrà avanti fino in fondo per garantire ai cittadini la verità che meritano» ha chiesto Montaruli.