Fino a 400 euro
Monopattini, il Far West è finito: fioccano le multe in tutta Italia per chi circola senza targa
Il casco obbligatorio, la targa identificativa e presto anche l’assicurazione: cambia il volto della mobilità urbana in Italia. Dal 16 maggio sono entrate in vigore le nuove norme per i monopattini elettrici, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza sulle strade e mettere fine al “Far West” della micromobilità. E i primi controlli nelle grandi città mostrano già un cambio di passo.
A Milano, dove la Polizia locale ha intensificato le verifiche, in pochi giorni sono scattate oltre 150 multe tra assenza di casco e mancanza della targa. A Roma, invece, i controlli si sono concentrati soprattutto nelle zone più frequentate dai monopattinisti, dal centro storico ai Parioli, facendo emergere un dato allarmante: la crescita dell’utilizzo dei mezzi da parte di minori sotto i 14 anni.
Le nuove regole prevedono che tutti i monopattini debbano essere dotati di un contrassegno identificativo, da applicare in modo visibile sul mezzo. Chi circola senza rischia multe fino a 400 euro. Obbligatorio anche il casco per tutti i conducenti, senza più distinzioni di età: una misura pensata per ridurre gli incidenti, cresciuti in maniera preoccupante nell’ultimo anno.
Secondo i dati AREU citati dall’assessore regionale alla Sicurezza della Lombardia, Romano La Russa, tra aprile 2025 e marzo 2026 i feriti in incidenti con monopattini sono stati 1.120, contro i 741 dell’anno precedente. “Troppi incidenti – ha dichiarato –. Con queste norme finalmente c’è più sicurezza per cittadini e ragazzi”.
Le novità introdotte dal Codice della Strada vogliono anche responsabilizzare gli utenti: vietato circolare contromano, trasportare passeggeri o guidare senza aver compiuto 14 anni. Regole spesso ignorate fino a oggi, complici controlli insufficienti e sanzioni rare.
Dal 16 luglio scatta l’obbligo di assicurazione per i monopattini
Dal 16 luglio scatterà inoltre l’obbligo di assicurazione, completando il pacchetto di misure pensate per equiparare i monopattini agli altri mezzi di trasporto urbani. Un cambiamento che punta a rendere le città più ordinate e sicure, tutelando sia chi usa questi veicoli sia pedoni e automobilisti.
Non mancano le polemiche, soprattutto da parte delle associazioni dei consumatori e delle società di sharing, che chiedono regole differenziate tra mezzi privati e monopattini a noleggio. Ma il governo tira dritto: l’obiettivo dichiarato è fermare comportamenti pericolosi e ridurre gli incidenti nelle strade italiane.
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