Col favore della notte
«A piazzale Loreto c’è ancora posto»: intimidazioni anarchiche contro FdI a Colleferro
Politica - di Gabriele Caramelli - 22 Maggio 2026 alle 19:00
Proseguono le intimidazioni anarchiche con le solite scritte vergate di nero, stavolta a Colleferro, sulla saracinesca della sede elettorale di Fratelli d’Italia. La scritta riporta un tormentone macabro ben noto: «A piazzale Loreto c’è ancora posto», con tanto di “A” cerchiata come rivendicazione antagonista. È stato il candidato sindaco di FdI, Stefano Arcari, a denunciare l’accaduto in un video sui social, sottolineando che «qualcuno ha pensato bene di imbrattare la sede del nostro comitato elettorale. Minacce che non ci intimoriscono. Andremo avanti per il futuro della nostra città, consapevoli della forza delle nostre idee».
Sul caso sono state aperte delle indagini: al vaglio i filmati ripresi da alcune telecamere della zona. In questo modo si potrebbero identificare gli autori della scritta.
«A piazzale Loreto c’è ancora posto». Intimidazioni anarchiche contro FdI
Il candidato sindaco della sinistra, Giulio Calamita, ha espresso una ferma condanna per quanto accaduto: «L’antifascismo è un valore fondante della nostra Costituzione e si difende alla luce del sole, con la memoria, con la cultura democratica e con il rispetto della stessa, come abbiamo sempre fatto. Una scritta fatta di notte su una serranda, con un riferimento alla violenza, rischia di intorbidire le acque e lanciare un messaggio sbagliato». Ma è proprio in nome dell’antifascismo che gli anarchici hanno rivendicato quella scritta: forse per ignoranza o per il semplice fatto che qualcuno non ha intenzione di avvicinarsi alla pacificazione storica del Paese.