Dedicata a un diciassettenne
Song for Guy e “La vita non è tutto”, quel capolavoro immortale che Elton John sta per ripubblicare
Il grande cantante britannico rimasterizza uno dei suoi evergreen: una melodia straordinaria e tragica di vita reale
Si può immaginare la propria morte una domenica pomeriggio d’agosto, quando si è depressi, strafatti e poi scrivere un incredibile capolavoro? Si, se l’uomo solo, depresso, “strafatto”, era Elton John. Sta per essere rimasterizzata Song for Guy, il brano quasi tutto musicale, melodico e struggente che l’artista inglese scrisse nel 1977.
Song for Guy
Song for Guy è un pezzo quasi interamente strumentale che Elton John compose in modo quasi profetico. La scrisse immaginando la propria morte. Il giorno successivo venne a sapere che Guy Burchett, un giovane fattorino di 17 anni che lavorava per la sua etichetta (la Rocket Records), era morto in un incidente in moto proprio nel momento in cui Elton stava componendo il brano.
Life isn’t everything
La canzone per intera dura circa sette minuti, la versione registrata in studio nel 1978 era ridotta a cinque minuti. Oltre a un crescendo melodico appare solo una frase finale, Life isn’t everything (La vita non è tutto) che riflette lo choc emotivo di Elton John.
Il video musicale è molto semplice: Elton che cammina per le strade di Londra di notte, da solo. È considerato uno dei video più tristi della sua carriera perché trasmette un senso di isolamento totale, riflettendo lo stato d’animo di Elton in quel periodo (stava combattendo con diverse dipendenze e si era preso una pausa dai concerti).
Un successo straordinario
Il 45 giri vendette circa 1,5 milioni di copie in Europa. Ma è un evergreen incredibile. Su Spotify, il brano conta circa 40-45 milioni di riproduzioni (un numero altissimo per un pezzo strumentale di oltre 45 anni fa). In America il singolo vendette pochissimo, non riuscendo nemmeno a entrare nella Billboard Hot 100 (si fermò alla posizione 110 della classifica “Bubbling Under”).
La coincidenza e il genio
Pensare alla propria morte e farne un capolavoro patendo dalla coincidenza di una morte vera è qualcosa che solo un genio come Elton John poteva fare. Ora sta per ripubblicare Song for Guy. Guy Burchett aveva solo 17 anni quando morì. Non sapendo di essere immortale.
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