Partito da Fiumicino
Papa Leone XIV in Africa tra crisi e conflitti: missione per la pace. Meloni: “Auguri dal Governo italiano”
Il viaggio del Santo Padre inizia questa mattina dall'Algeria e toccherà anche il Cmerun, l'Angola e la Guinea Equatoriale. La premier invia il suo messaggio di buon auspicio a nome dell'Esecutivo. Messaggi di reciproca stima tra il Santo Padre e Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella
Il Papa ha scelto l’Africa come terzo viaggio apostolico da quando è alla guida della Chiesa Cattolica. Dopo Turchia, Libano e Montecarlo, parte dall’Algeria il viaggio di Papa Leone XIV in Africa, una missione di dieci giorni tra Paesi segnati da crisi e conflitti, con un obiettivo chiaro: portare il messaggio di pace. Tra le tappe in programma ci sono Camerun, Angola e Guinea Equatoriale. Il 23 aprile il ritorno in Vaticano.
Un viaggio di 10 giorni per Leone XIV
La visita del primo Pontefice nella Repubblica algerina a maggioranza islamica durerà fino a mercoledì e toccherà anche Annaba, l’antica Ippona di cui sant’Agostino fu vescovo. Il Vescovo di Roma si recherà poi nell’Africa subsahariana. In Camerun dal 15 al 18 le destinazioni saranno la capitale Yaoundé, Bamenda, epicentro della crisi delle regioni anglofone in corso da quattro anni, e Douala, il maggior agglomerato urbano del Paese e principale centro economico. Dal 18 al 21 Leone XIV sarà in Angola: nella capitale Luanda, poi a Muxima, sede di un noto santuario mariano, e a Saurimo. Dal 21 al 23 aprile, Leone XIV sarà nella Guinea Equatoriale: visiterà la ex capitale Malabo, poi Mongomo, celebrerà la messa nella basilica dell’Immacolata Concezione, quindi tappa a Bata, considerata la capitale economica del Paese.
Partenza da Fiumicino su volo speciale Ita Airways
E la partenza è avvenuta di buon mattino. Scortato dalla sicurezza vaticana e dalla polizia, Papa Leone XIV è arrivato in auto all’aeroporto di Fiumicino dove a bordo di un Airbus A330neo di Ita Airways è partito per l’Algeria.
Ad accogliere il Santo Padre, sorridente, nel sottobordo erano presenti per Ita Airways il Presidente Sandro Pappalardo, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Joerg Eberhart. Oltre che dai vertici della compagnia aerea, prima dell’imbarco, Leone XIV è stato salutato anche dal Vescovo delle Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia e Porto e Santa Rufina, Gianrico Ruzza, da autorità aeroportuali e di polizia e da due carabinieri schierati in alta uniforme.
Il Papa è quindi salito sulle scalette fino al portellone d’ingresso dell’aereo dove, ad attenderlo, c’era il personale di bordo della compagnia. Qui ha rivolto dei cenni di saluto ai presenti. Il supervisore del volo e delle attività di bordo è il comandante Fabio Polloni; l’equipaggio complessivo è di 13 persone, 3 piloti e 10 assistenti di volo, a cui si unisce il team Ita Airways dedicato ai voli speciali.
Meloni: augurio sincero di buon esito del viaggio dal Governo Italiano
La presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, che in Algeria è stata lo scorso 25 marzo e che è reduce da una missione istituzionale nei Paesi del Golfo, ha rivolto il suo auspicio al Santo Padre in occasione di questo importante viaggio apostolico: «A nome mio personale e del Governo italiano, desidero rivolgere a Papa Leone XIV il ringraziamento e l’augurio più sincero per il buon esito del viaggio apostolico che lo condurrà per la prima volta in Africa e che lo porterà a toccare quattro Nazioni: Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale. Possa il Ministero del Santo Padre favorire la composizione dei conflitti e il ritorno della pace, interna e tra le Nazioni, nel solco del percorso tracciato dai suoi Predecessori, e dare sostegno e conforto alle comunità cristiane che avrà modo di incontrare durante il viaggio. L’Italia continuerà a fare la propria parte per favorire la costruzione di un nuovo modello di cooperazione con il Continente africano e per sostenere la pace, lo sviluppo e il benessere dei popoli».
Piano Mattei per l’Africa: la strategia del Governo Meloni
E proprio la cooperazione con l’Africa è stata alla base dell’azione del governo italiano sin dal suo insediamento. L’ultima missione ad Algeri, ad esempio, si inserisce proprio nel quadro del partneriato strategico che unisce da sempre Italia e Algeri. Come hanno sottolineato più volte fonti italiane, tra l’altro «L’Algeria è una delle principali Nazioni coinvolte nel Piano Mattei per l’Africa. In Algeria sono in fase avanzata di realizzazione due importanti iniziative: il progetto di agricoltura desertica in partenariato con BF International e il Centro di formazione Enrico Mattei a Sidi Bel Abbès, concepito come polo di eccellenza nella formazione agricola con vocazione panafricana. Il Piano Mattei, diventato ormai un modello anche per l’Europa, include inoltre un ampio ventaglio di iniziative congiunte nei settori dell’energia, del digitale, della cultura e del turismo». Piano Mattei su cui il governo Meloni ha investito e che come detto dalla stessa premier non più tardi di un mese fa nel corso del convegno ‘Laying the Groundwork for Jobs in Africa: Core Infrastructure & Business Environments’ «coinvolge 14 nazioni africane e nel 2026 estenderemo la nostra strategia ad altre 4: la Repubblica democratica del Congo, il Rwanda, il Gabon e lo Zambia».
Mattarella al Pontefice: Richiamo di pace urgente in tempi tribolati
Tra coloro che oggi hanno rivolto un messaggio scritto al Pontefice c’è anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: «Il forte richiamo alla pace, così urgente in tempi tanto tribolati, al pari dell’invito all’unità e alla fraternità, contribuirà ad alimentare la consapevolezza dell’indispensabile contributo che ogni individuo e ogni collettività sono chiamati a fornire per superare le divisioni e salvaguardare la dignità dell’uomo. Sono certo che nessuno potrà rimanere indifferente rispetto a questi solenni appelli, rivolti soprattutto alle ultime generazioni, chiamate ad assumere la responsabilità e vivere la gioia del divenire fecondo seme di progresso sociale ed economico per i rispettivi Paesi e comunità» ha scritto il Capo dello Stato.
Leone XIV a Mattarella: prego per il bene e la prosperità del popolo italiano
Il Papa ha risposto a Mattarella attraverso un telegramma di saluto: «Nel momento in cui mi accingo a compiere il viaggio apostolico in Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale, mosso dal vivo desiderio di incontrare i fratelli nella fede e gli abitanti di quelle care nazioni, mi è gradito rivolgere a Lei, signor presidente, l’espressione del mio deferente saluto, che accompagno con fervide preghiere per il bene e la prosperità dell’intero popolo italiano» ha sottolineato il Santo Padre.
Tajani: parole incoraggianti di Papa Leone
«I migliori auguri a Papa Leone per il suo viaggio apostolico in Africa. Ho molto apprezzato il suo intervento per la pace in Sudan. Le sue autorevoli parole incoraggiano ulteriormente l’impegno del governo italiano attraverso le missioni umanitarie. Parole che rappresentano un importante contributo per raggiungere il cessate il fuoco e la fine della guerra civile dopo tre anni di duri scontri. Accompagniamo con la preghiera la sua missione”. Lo scrive sui social il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani che oggi sarà a Beirut.
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