Incontro a Palazzo Chigi
“Kenya Paese-chiave per il Piano Mattei”: incontro Meloni-Ruto, accordi su pace, difesa, energia, spazio
+ Seguici su Google DiscoverIl Kenya “è un paese chiave per il Piano Mattei”. E’ uno dei dei passaggi- chiave della conferenza stampa della premier Meloni dopo l’incontro a Palazzo Chigi con il presidente del Kenya, William Ruto. Rapporti eccellenti, partnership triennale, infrastrutture, energia. Variegati i temi trattati. Con questa visita “abbiamo deciso di mettere a sistema tutti i fronti della nostra cooperazione e adottare un piano di azione triennale”. Le nostre relazioni sono “eccellenti da ogni punto di vista”, ha sottolineato la premier.
Meloni, Italia-Kenya: “Crescere insieme, cooperazione fondamentale per Piano Mattei e Ia”
“Ci sono molti ambiti nei quali ancora possiamo far crescere il nostro partenariato: dall’agroindustria fino allo spazio, dalle infrastrutture all’energia, solo per citarne alcuni – le parole della premier -. Io sono convinta che il business forum che si celebrerà oggi a Roma e che mi dicono si preannuncia molto partecipato, sia dalla parte italiana che dalla parte keniota, darà un impulso sicuramente ancora più decisivo alla nostra cooperazione economica, produttiva e industriale. Perché il nostro obiettivo è quello di crescere insieme favorendo gli investimenti, creando le condizioni per creare nuova occupazione”.
Meloni: “Grazie al presidente Ruto per l’impegno sulla pace”
“Ho personalmente ringraziato a nome dell’Italia il presidente Ruto per l’impegno profuso dal Kenya per sostenere i processi di stabilizzazione, di pace, di crescita delle nazioni vicine. Penso che oggi più che mai dobbiamo lavorare con forza, con determinazione per ridurre i fattori di instabilità. E l’Italia non si è mai tirata indietro su questo, continuerà a fare ovviamente la propria parte”.
Il Forum economico di Roma è in linea con lo spirito del Piano Mattei per l’Africa, di cui il Kenya è uno dei Paesi prioritari. Il Paese ambisce a diventare un hub logistico, finanziario e tecnologico per l’intera Africa Orientale. Grazie a un ambiente di business favorevole e a rilevanti potenzialità di sviluppo industriale e sociale, il Kenya offre alle imprese italiane una piattaforma d’accesso privilegiata a un mercato regionale in forte espansione, garantendo opportunità concrete di integrazione nelle catene del valore africane. “L’Italia continuerà a lavorare per rafforzare il patrimonio infrastrutturale del Kenya – ha precisato ancora la premier. Perché siamo consapevoli di quanto i collegamenti e le interconnessioni tra il Kenya e le regioni più interne dell’Africa orientale siano decisivi per lo sviluppo di tutto il continente.
Cooperazione sul settore spaziale
“Stiamo portando avanti grazie alla sinergia tra il piano Mattei e il Global Gateway dell’Unione europea per estendere verso l’Africa orientale il Blue Raman Cable, cioè la dorsale marittima digitale che punta a collegare l’India alle economie europee passando per il Medio Oriente e per il Mediterraneo”, ha aggiunto la premier. Che, infine, ha aggiunto: “Non posso dimenticare il settore spaziale. Ambito nel quale già da tempo Italia e Kenya lavorano insieme. E nel quale Nairobi gioca un ruolo da protagonista in Africa. E’ nostra intenzione potenziare il centro spaziale Luigi Broglio di Malindi per renderlo un hub continentale di eccellenza”.
I tre accordi firmati
Tre accordi sono stati firmati dai ministri di Italia e Kenya in occasione del Business Forum. A questi si aggiungono un MoU e un contratto di finanziamento di 30 milioni da Cassa depositi e prestiti (CDP) a Equity Bank (Kenya) Limited. Oltre a un’intesa tra diversi enti italiani per sostenere la filiera italiana del pellame in Kenya. –
GIUSTIZIA: Il primo accordo, di natura giudiziaria, verte sul trasferimento delle persone condannate. L’accordo si propone di rafforzare la cooperazione giudiziaria penale, in particolare in materia di trasferimento delle persone condannate in assenza di uno strumento internazionale applicabile tra Italia e Kenya. Il Paese africano non ha aderito alla Convenzione del Consiglio d’Europa del 21.3.1983, che costituisce lo strumento giuridico di più ampia applicazione al fine dell’esecuzione delle condanne definitive nel rispettivo Paese di origine. Per l’Italia l’accordo è stato firmato dal Vice Presidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani; e per il Kenya dal premier e ministro degli Esteri, Musalia Mudavadi. – CLIMA E DIRITTI SULLA TERRA: Il secondo accordo è denominato “Cliccar: intervento comunitario per l’adattamento al cambiamento climatico e i diritti sulla terra nelle contee aride e semi aride del Kenya”. Prevede un dono di 4 milioni di euro, deliberato dal Comitato Congiunto del 1 agosto 2024. L’obiettivo è accrescere la resilienza climatica delle popolazioni che vivono nelle aree aride e semi-aride in Kenya.
Il terzo accordo denominato “Peace: potenziamento psicologico e sviluppo della carriera”, è un’iniziativa, del valore di 4 milioni di euro, deliberata il 16 dicembre 2024 dal Comitato congiunto di Cooperazione allo sviluppo. L’obiettivo dell’iniziativa è migliorare i servizi per le vittime di violenza di genere, fornire loro assistenza psicologica e promuovere l’autonomia economica delle donne nelle Contee target di Kisumu, Mombasa, Kilifi, Busia e Nyeri.
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