Quello che Elly non dice
“Altro che rinnovabili, la Spagna di Sanchez si scalda col gas russo”: Procaccini smonta Schlein
L’Internazionale di sinistra tra un Bella Ciao e l’altro intona ogni tanto qualche coro surreale. Come quello intonato da Elly Schlein in ode del governo spagnolo del compagno Sanchez.
Quello che Elly non dice
Il prezzo dell’energia in Italia «non è che è decuplicato: la settimana scorsa, a causa della guerra illegale voluta da Trump e Netanyahu», ha tuonato la segretaria dem intervenendo a un convegno internazionale a Barcellona.
«La Spagna 6-7 anni fa era in una situazione simile alla nostra» ha dichiarato Schlein a margine con i giornalisti. Gli spagnoli «hanno fatto molto velocemente una politica industriale di sviluppo delle rinnovabili che ha portato risultati incredibili molto in fretta ed è riuscita molto velocemente a ridurre in modo drastico il prezzo delle bollette. Cosa che si bisognerebbe fare con urgenza in Italia», ha aggiunto.
La tesi di Elly Schlein, omissiva di un piccolo particolare
Secondo la candida Elly, a queste politiche, Madrid «è stata in grado di reggere molto meglio all’urto dell’oscillazione dei prezzi dell’energia in queste settimane di guerra illegale voluta da Trump e Netanyahu», ha enfatizzato la segretaria dem. Ma Elly si è ben guardata dal dire che la Spagna sta facendo grandissima incetta di gas russo: una strategia che va in totale contraddizione con la linea ferma proclamata contro Putin dopo l’invasione dell’Ucraina.
Procaccini smentisce e smonta Schlein
A ristabilire la verità dei fatti, Nicola Procaccini. «Elly Schlein – ha replicato il co-presidente del gruppo Conservatori e Riformisti Europei al Parlamento europeo – continua a descrivere la Spagna in materia di energie rinnovabili con una visione distante dalla realtà. Dimentica sistematicamente il ruolo delle centrali nucleari nel mix energetico spagnolo e, allo stesso tempo, evita di affrontare un dato rilevante: il governo di Pedro Sánchez sta aumentando in modo significativo gli acquisti di gas russo».
Spagna prima in Europa per acquisto di gas russo (+124% in un mese)
«È bene che nel Pd qualcuno informi la segretaria – ha chiosato Procaccini, che è anche responsabile energia e ambiente di FdI – che la Spagna è oggi il primo paese d’Europa per importazioni di energia fossile dalla Russia, con un incremento del 124% rispetto al mese precedente».
Secondo l’analisi del think tank finlandese Centre for Research on Energy and Clean Air (CREA), citata da diversi media europei, Madrid ha acquistato da Mosca carichi di GNL per un valore di circa 355 milioni di euro, un balzo del 124% rispetto a febbraio, collocandosi al primo posto tra i ventisette Stati membri dell’Unione europea. Insomma, altro che rinnovabili, la Spagna di Sanchez punta forte sul gas di Putin, in una stridente contraddizione che la sinistra fa finta di non vedere.
Mi sono stancato di sentire le bugie della “sinistra” per falsare la realtà e denigrare il ns governo. Il partito comunista italiano, stando all’opposizione e lavorando nell’ombra, ha occupato l’editoria (libri e giornali), la scuola (in particolare le università ), la magistratura ecc. ecc. Purtroppo il centro destra (in primis la DC) pur di mantenere le poltrone, vedi la buonanima di A. Moro gli ha spianato la strada.
Io credo che la maggioranza degli Italiani sia di centrodestra ma, purtroppo, non siamo infogati come quelli con le bandiere con la “falce e martello”, forse perché abbiamo aperto gli occhi prima e ci siamo disinnamorati della politica (sporca) !
La sinistra é formata oggi da personaggi pronti a mentire e manipolare ogni dato, il governo dovrebbe veramente smentire sistematicamente gli annunci fatti in cascata dall’opposizione. Una strategia di recupero voti dovrebbe essere messa in cantiere subito, con tutti i mezzi!
La s.na Schlein in Spagna, ha sciorinato discorsi irrazionali e bugiardi da piazzista commerciale, detti con enfasi e proverbiale convinzione. La Spagna dispone dell’approvvigionamento nucleare con 5 centrali nucleari dislocate nel paese, noi non lo abbiamo voluto, si riscalda con il gas russo in barba alle sanzioni alla Russia e al regime tiranno che sta trucidando il popolo ucraino, il nostro esecutivo insieme all’Europa non osa farlo. Grida alle rinnovabili, ma spieghi come i camionisti pronti adesso a fermarsi che portano merci in tutto il paese, come farebbero a circolare in Italia utilizzando tir elettrici. Grida dei rincari energetici come se li avesse voluti Giorgia Meloni. Da quel palco dichiara di creare una valida alternativa alle destre nazionaliste guerrafondaie, ma la rappresentante di classe priva di equilibri tra diritti e doveri, dimentica il perentorio NO di appena 20 gg. fa della premier “guerrafondaia” Meloni, a non concedere le basi militare di sigonella ai caccia Usa. Dimentica il summit dei volenterosi di cui fa parte la premier e il ns. paese, d’inviare fregate navali sullo stretto di Hormuz sempreche’ prevalga intesa e maggioranza parlamentare. La verità è un’altra, ella rappresenta la tipica fanciulla viziata a cui è concesso dire tutto senza un briciolo di responsabilità ma cosa grave, con l’avvallo dell’establishment di potere dell’intera sinistra compresi i media asserviti i quali sempre elogiano e poi ne tessono i fili sul telaio. Una mina vagante senza anima e core con tanto fegato, a dire bugie e denigrare gli altri.
Giudizi a parte su Putin, la guerra in Ucraina è stata fomentata da Biden e inglesi . I loro interessi non sono i nostri. Dovevamo restarne fuori e continuare i rapporti commerciali con la Russia. La UE si dimostra ancora un danno per l’Italia.
Ma Sanchez è il più classico e tipico buffone di pagliaccio comunista, ipocrita e doppiogiochista, che predica bene e razzila male, tanto ci sono gli imbecilli che lo votano e lo copy